Edizioni Pendragon Libri
Libri editi da Edizioni Pendragon Etica medica e condotta professionale
L'albero di Ippocrate. Quando la medicina si confronta con la vita Reggiani Alberto - Edizioni Pendragon, 2009 - Varia
L'albero di Ippocrate. Quando la medicina si confronta con la vita - Edizioni Pendragon
Silenzioso e altre modalità Fabbri Carlo - Edizioni Pendragon, 2016 - Varia
Come guarda un medico una città? Quali analogie possono darsi tra gli esseri umani e i luoghi che ospitano le loro vite? Esiste il concetto di salute perfetta? In questo contesto, che significato assumono le parole "prendersi cura"? Quali intenzioni, nuove relazioni richiedono per potersi realizzare nella vita di ciascun individuo? Chi può definirsi "medico" oggi? Ponendo l'accento sui concetti di differenza e indifferenza, con uno sguardo rivolto all'etica della biologia e civile, in quello che potremmo chiamare un "diario di bordo", Carlo Fabbri riflette sull'attualità di questi interrogativi proponendo inusuali connessioni tra il nostro stato di salute e quello della nostra società.
Lo specchio non basta. Il futuro dell'estetica medica D'alessandro Giovanni Nisi C. (Cur.) - Edizioni Pendragon, 2026 - Varia
In un'epoca in cui il concetto di bellezza si è impoverito diventando prestazione incessante, consumo forsennato e inseguimento di uno standard ad ogni costo, Giovanni D'Alessandro propone una riflessione radicale affermando che l'estetica medica non è cosmetica, non è cioè una scorciatoia verso un canone di perfezione imposto, ma un percorso di responsabilità e consapevolezza. Con alle spalle una lunga carriera da professionista, l'autore analizza le zone d'ombra di questo settore: il marketing che trasforma la medicina in spettacolo, la comunicazione che alimenta insicurezze, la confusione tra atto medico e prodotto commerciale, l'assenza di una formazione realmente integrata e di un approccio interdisciplinare. Ne emerge un ritratto impietoso e appassionato di un comparto in espansione spesso privo di regole e di fondamenti etici condivisi, tanto da incoraggiare l'utilizzo generalizzato di pratiche e dispositivi medici, con tutti i rischi del caso. Lo specchio non basta è dunque un manifesto per un'estetica medica che torni a essere medicina: capace di dire "sì" quando serve e "no" quando è giusto, capace di educare alla misura, a riconoscere la propria unicità, in grado di accompagnare il cambiamento senza tradire l'identità. Un invito, in ultima analisi, per medici e pazienti a non cadere nelle trappole del mercato e ad acquisire la consapevolezza necessaria per curare, da una parte, e per accogliere il cambiamento, dall'altra; perché solo quando l'estetica diventa anche cura di sé, la trasformazione può dirsi autentica e benefica.