Edizioni Pendragon Libri
Libri editi da Edizioni Pendragon Opere di divulgazione scientifica
Einstein parla italiano. Itinerari e polemiche Linguerri S. (Cur.) Simili R. (Cur.) - Edizioni Pendragon, 2008 - Studi E Ricerche
I giorni 22, 24 e 26 ottobre 1921 Albert Einstein tiene tre conferenze, per la divulgazione delle nuove dottrine scientifiche, presso l'aula magna "Stabat Mater" dell'Archiginnasio, sede dell'antico Studio di Bologna. Questo volume riunisce per la prima volta i testi delle tre conferenze, pubblicati unicamente su riviste, in cui Einstein illustra la sua teoria della relatività, affrontando i concetti inerenti alla teoria della relatività speciale, i problemi connessi alla relatività generale e la concezione "relativistica" dell'universo. Il volume ospita inoltre il testo della presentazione dedicata da Federigo Enriques al grande scienziato tedesco in occasione della visita a Bologna; la corrispondenza che i due scienziati si scambiarono tra il 1920 e il 1930 e la corrispondenza che Einstein intrattenne con altri studiosi italiani.
In fabula, scientia. La fisica raccontata divertendo Martini Alberto - Edizioni Pendragon, 2007 - Studi E Ricerche
Prendendo vita dalle pagine di un vecchio libro, il Diario bolognese ecclesiastico, e civile del 1778, sedici personaggi ormai dimenticati vivono straordinarie avventure, dove la scienza - la fisica in particolare - gioca un ruolo di primo piano. Alla fine di ogni racconto, Alberto Martini ci mostra in modo semplice ma rigoroso quale "legge" si cela dietro ogni singola storia, erudendoci sui postulati galileiani, sull'attrito, sulla forza centrifuga, sul momento d'inerzia... facendoci così entrare nel mondo, ingiustamente ritenuto ostico, della scienza più "divertente" che ci sia.
Il codice ornamentale. Dalla trigonometria alle geometrie sacre. Ediz. a colori Sciuto Pier Francesco - Edizioni Pendragon, 2026 - Varia
Un viaggio affascinante tra formule trigonometriche e decori millenari, che svela come la matematica possa generare bellezza e spiritualità. Attraverso un'analisi originale e visivamente potente, l'autore ricostruisce le geometrie che animano i mosaici bizantini, le iscrizioni kufiche e i motivi cosmateschi, rivelando la logica nascosta dietro l'arte sacra del Mediterraneo tra il VII e il XII secolo. In queste pagine si uniscono rigore scientifico e intuizione mistica, grazie a funzioni matematiche che diventano strumenti di contemplazione, e trasformano il decoro in un linguaggio universale. Tra immagini, tassellazioni, proporzioni e architetture, il lettore scoprirà che la geometria può essere non solo misura, ma anche rivelazione. Per chi cerca un ponte tra scienza e spiritualità, tra arte e struttura, questo libro è un invito a vedere con occhi nuovi il volto nascosto del sacro.