Edizioni Scientifiche Italiane Libri
Libri editi da Edizioni Scientifiche Italiane Semantica
Ars reminiscendi Della Porta G. Battista Sirri R. (Cur.) - Edizioni Scientifiche Italiane, 1996 - Ediz.Naz.Op.Di Giovanbattista Della Porta
Manuale di mnemotecnica, ma anche di retorica. Richiamandosi direttamente ai classici, il Della Porta reimposta il problema storico dell'arte della memoria e sposta la parte precettistica e valutativa verso una sostanziale teatralizzazione dell'immagine, concordando con la correlazione-equazione umanistica della pittura come poesia muta e della memoria come pittura parlante. I segni alfabetici sono figure, rinviano a immagini ferme, ma componendosi e scomponendosi, secondo le leggi della retorica, mimano movimenti di mente e di cose. E' aggiunta la traduzione italiana coeva, stampata nel 1566 e ristampata nel 1583.
Per dire d'amore. Reimpiego della retorica antica da Dante agli arcadi Tateo Francesco - Edizioni Scientifiche Italiane, 1995 - Letteratura
Un percorso da Dante all'Arcadia attraverso il Petrarca umanista e la tematica psicologica che a lui direttamente o indirettamente fa capo nei secoli successivi, vede riemergere per esigenze moderne, anche quando tendono umanisticamente a mimetizzarsi, le strutture della retorica classica, come il modo stesso di trattare della vita morale.
Il dialogo come tecnica linguistica e struttura letteraria Maiello G. (Cur.) - Edizioni Scientifiche Italiane, 2008
Il volume raccoglie i testi delle relazioni presentate al Convegno Internazionale Il dialogo come tecnica linguistica e struttura letteraria, svoltosi presso l'Università degli Studi di Salerno nel novembre 2006. L'evento ha riunito studiosi italiani e francesi, di diverse aree scientifiche di pertinenza, configurandosi come un incontro interdisciplinare. Il dialogo (suoi processi comunicativi, suoi meccanismi interattivi, ecc.) è stato presentato come frontiera avanzata degli studi linguistici sulla comunicazione verbale. Le tensioni e le dinamiche delle lingue e delle culture in contatto hanno spinto, infatti, a prendere in sempre maggiore considerazione la capacità di elaborare immagini grazie al contatto linguistico. Il luogo elettivo di tale presa di contatto è proprio il dialogo, dove l'interazione con gli altri consente di modificare visioni eventualmente distorte della realtà linguistica e culturale.