Edizioni Scientifiche Italiane Libri
Libri editi da Edizioni Scientifiche Italiane Diritto delle concessioni, del gioco d'azzardo e dei circoli
I giochi e le scommesse tra attualità normativa e (ri)qualificazione giuridica Marchese Alberto - Edizioni Scientifiche Italiane, 2023
Lo sviluppo economico-sociale e la ricerca di sempre maggiori spazi d'autonomia privata pongono il sistema dei giochi e delle scommesse al centro delle più rilevanti dinamiche economiche del c.d. «mercato globale». La regolamentazione normativa di settore fa registrare un'inedita propensione verso forme di disciplina sempre più orientate a ridurne la complessità mentre l'espansione del fenomeno, su più livelli e a differenti latitudini, ne giustifica un'analisi non meramente ricognitiva. Il presente contributo, muovendo da alcuni «punti fermi» in tema di alea negoziale, individuazione del c.d. «margine di rischio» e rilevanza della «doppia causa» propone una complessiva riqualificazione del fenomeno in termini di «interesse legittimo di diritto privato», figura teorico-generale nella quale viene in risalto la contrapposizione dialettica tra situazioni di potere fortemente asimmetriche, bisognose, in quanto tali, di adeguata regolamentazione e protezione.
Aleatorietà e azzardo. Profili funzionali e applicativi della disciplina dei giochi autorizzati Ciancimino Michele - Edizioni Scientifiche Italiane, 2023 - Univ. Camerino
Giochi e scommesse sono da tempo oggetto di attente indagini dottrinali, anche in ragione della relativa rilevanza economica e del loro impatto sulla salute e sul patrimonio del giocatore. In questo senso, la centralità acquisita dai giochi c.dd. autorizzati sollecita la riflessione dell'interprete sull'attuale ruolo della disciplina di settore nell'ordinamento giuridico italo-europeo. Il presente studio inquadra tali rapporti negoziali in chiave sistematica, indagandone l'aleatorietà, i profili funzionali e quelli rimediali, valorizzando gli interessi emergenti e l'esigenza di protezione del giocatore in quanto persona. Posta la "ludicizzazione" di alcuni rapporti negoziali emergenti (c.d. gamification), il lavoro valuta, infine, la possibilità di rinvenire nelle regole del gioco autorizzato concreti spunti ermeneutici per l'individuazione della disciplina applicabile.
Gioco autorizzato e rimedi civilistici Musio Antonio - Edizioni Scientifiche Italiane, 2020 - Diritto Privato. Nuovi Orizzonti
L'occasione di sottoporre nuovamente a verifica la tenuta del principio di non interferenza tra regole di validità e regole di correttezza è data dai problemi applicativi suscitati dall'interpretazione del decreto Balduzzi che impone specifici obblighi informativi volti espressamente a contrastare il dilagante fenomeno della ludopatia. Rispetto alla illusoria promessa di conseguire facilmente premi in grado di liberare dal bisogno i vincitori, il civilista non può restare indifferente alle istanze di tutela, tanto dei singoli, quanto delle associazioni di categoria. Centrale nello sviluppo dell'analisi è il problema relativo alla possibilità di riconoscere carattere imperativo a una norma nata per contrastare il gioco patologico e di considerare eventualmente nulli i contratti di gioco conclusi in dispregio degli obblighi informativi da essa prescritti, valutando, quindi, fino a che punto il contratto possa rimanere insensibile all'inadempimento di tali obblighi, anche quando essi siano posti a tutela di diritti inviolabili della persona. Una piena, corretta e trasparente informazione, tuttavia, non sempre può garantire l'adozione di scelte responsabili e razionali, dal momento che le decisioni dei giocatori sono contraddistinte dall'emotività che muove il giocatore d'azzardo. Spesso, infatti, quest'ultimo vede la sua capacità più o meno compromessa dal vizio che lo affligge, richiedendo l'adozione di misure protettive più o meno invasive a seconda della gravità del caso. Il livello di protezione dai rischi insiti nel gioco è, poi, inevitabilmente destinato ad alzarsi allorquando il giocatore è un minore che, in considerazione della sua connaturale inesperienza, è un soggetto più esposto di altri alle conseguenze pregiudizievoli, tipiche di un fenomeno di per sé già particolarmente insidioso.