Edizioni Societa Aperta Libri
Libri editi da Edizioni Societa Aperta Struttura e processi politici
Lo Stato onnipotente. La nascita dello Stato totale e della guerra totale Mises Ludwig Von - Edizioni Società Aperta, 2021
Com'è possibile che un regime come quello nazista sia riuscito a conquistare il potere? Uscito nel 1944, il testo di Ludwig von Mises rigetta facili spiegazioni e punta il dito contro lo statalismo. Per il grande economista liberale, il nazismo ha sviluppato precedenti tendenze stataliste, già avviate nelle epoche bismarckiana e guglielmina. Convinto delle profonde relazioni tra interventismo statale e nazionalismo, tra protezionismo e guerra, von Mises, nel presente libro, sostiene la somiglianza tra comunismo e nazismo, una somiglianza che si fonda su configurazioni economiche e pratiche politiche analoghe. Introduzione di Lorenzo Infantino.
I dilemmi della democrazia pluralista Dahl Robert A. - Edizioni Società Aperta, 2021
Tra individualismo e pluralismo, autonomia e controllo, fatti e valori, descrizioni e prescrizioni, il libro di Dahl costituisce un accurato esame del nucleo di questioni implicite nel dilemma del pluralismo democratico. Esito e presupposto di qualsivoglia processo di democratizzazione, il pluralismo è precondizione per la democrazia e, al tempo stesso, un modo per garantirne il funzionamento. Il problema è generato dalla tensione tra i benefici derivanti dall'esistenza di organizzazioni indipendenti dal regime democratico e i costi derivanti dalla loro stessa sussistenza. Quanta autonomia e quanto controllo sono opportuni? Entro quali termini porre limiti al governo della maggioranza per tutelare la minoranza? Con chiarezza e rigore d'analisi, I dilemmi della democrazia pluralista presenta un significativo contributo alla formulazione di interrogativi e possibili soluzioni all'interno della mappa di una teoria politicamente plausibile della democrazia. Premessa di Salvatore Veca.
Il federalista Hamilton Alexander Jay John Madison James - Edizioni Società Aperta, 2025
La democrazia americana nasce come esperimento istituzionale, politico e sociale. "Il federalista" è un resoconto dei conflitti, delle teorie, dei timori e delle passioni che hanno animato il dibattito pubblico attorno alla formazione della Repubblica. Hamilton, Jay e Madison si misurano con le nuove ragioni della democrazia liberale e della separazione delle istituzioni. Allo stesso tempo, si tratta di un'avventura intellettuale che si confronta con la dimensione del consenso: nella loro visione, le istituzioni devono consolidarsi attorno a un modello di governo "composito", capace di coniugare le virtù dell'autogoverno locale con l'efficacia del potere esecutivo (fugando i timori di un ritorno a un tiranno sotto mentite spoglie); un modello che ha permesso agli Stati Uniti di proiettarsi nel mondo. Un testo di straordinaria e controversa attualità e rilevanza in questi anni di violenta polarizzazione politica, in cui si continua a combattere la battaglia cruciale attorno al significato della Costituzione americana. Prefazione di Gianfranco Pasquino.