Edizioni Theoria Libri
Libri editi da Edizioni Theoria Lingue indo-europee
Uno sguardo indietro Wharton Edith - Edizioni Theoria, 2019 - Futuro Anteriore
Uno sguardo indietro è l'autobiografia di una donna impetuosa che racconta un'infanzia segnata da una rigida educazione e il suo diventare una scrittrice in grado di ironizzare sull'ipocrisia che dominava il mondo in cui è cresciuta. Questo libro è la testimonianza della vita di Edith Wharton costellata da amori infelici e dalle forti amicizie, dai viaggi spericolati e dalle peregrinazioni per l'Europa, dalle passioni civili e dall'impegno umanitario al fianco dei profughi e degli orfani. Sono due mondi paralleli che trovano voce in queste pagine: quello della Wharton come donna e quello della sua natura di scrittrice. Abbiamo, infatti, modo di scoprire sia gli incontri reali con amici e vicini sia conoscere i personaggi frutto della sua vivida immaginazione. Ricordiamo che proprio le letture intense e l'assidua attività della scrittura la resero una narratrice affermata, nonché la prima donna a vincere il Premio Pulitzer.
Campo de' fiori Siciliano Enzo - Edizioni Theoria, 2018 - Linea D'ombra
È il 1975, in piazza Campo de' Fiori a Roma, tra la folla, volti riconoscibilissimi: la voce ferita di Moravia che grida «È morto un poeta. Di poeti ne nascono pochi in un secolo»; oppure il dolore e la cattiveria di Elsa Morante, che si rivolta a Siciliano - colpevole di aver stroncato "La storia" - che con lei quel dolore vorrebbe condividere: «Cosa vuoi?». Da qui il motore memoriale del libro: la telefonata di Cordelli, la mattina del 2 novembre, che lo avverte dell'assassinio, e poi di seguito un viaggio a ritroso: la conoscenza di Pasolini dopo la lettura delle Ceneri di Gramsci, il lavoro fianco a fianco nella rivista «Nuovi Argomenti», e ancora i viaggi fatti insieme, le cene con Moravia, Dacia Maraini, Laura Betti e Maria Callas, o il set del "Vangelo secondo Matteo" in cui Pier Paolo fa recitare a Siciliano la parte dell'apostolo Simone. Ma "Campo de' Fiori", a ben vedere, è qualcosa di più profondo di un memoriale. Non è esattamente il racconto di un'amicizia, e nemmeno l'ennesimo libro su Pasolini. È invece una resa dei conti con se stessi di cui Pasolini non è certo il pretesto, e neppure il mezzo per compierla, quella resa. È l'ossessione dalla quale si prendono le distanze per affermare, conoscere se stessi. Postfazione di Andrea Caterini.
Lettere Austen Jane - Edizioni Theoria, 2018 - Futuro Anteriore
Jane Austen rivela in questo emozionante epistolario la sua natura più intima e privata. Vengono qui raccolte oltre settanta lettere, i due terzi delle quali indirizzate alla sorella Cassandra, che coprono tutta la vita dell'autrice: dal 1796, quando Jane aveva ventun anni, fino al 1817, anno della sua morte; con una particolare attenzione al periodo successivo al 1811, anno che segna la crescente, sebbene tardiva, consapevolezza dei propri mezzi letterari. L'attrattiva di questo epistolario, di stampo quasi esclusivamente familiare, risiede proprio nella coscienza dell'autrice di essere una persona ordinaria; infatti in queste pagine emergono con tutta la loro forza elementi della quotidianità caratteristici della vita di campagna: i pettegolezzi, l'amore, i balli, le conversazioni e le letture. Spiccano inoltre la modestia e l'ironico garbo di una figlia, sorella e zia complice e devota, una donna di fine Settecento che, pur non avendo beneficiato di "una stanza tutta per sé", ha lentamente compreso il suo valore e la sua vocazione letteraria. Introduzione di Sara Poledrelli.