Edizioni Univ Romane Libri
Libri editi da Edizioni Univ Romane Malattia e dipendenza: aspetti sociali
Eroiniche vite. Frammenti di incontri Di Petta Gilberto Scurti Pietro - Edizioni Univ. Romane, 2017 - Fenomenologiapsicopatologiapsicoterapia
Questo è un testo duro, forte, ma pieno di umana pietà; è un atto di scellerato coraggio. Molti dei ragazzi citati nel libro sono altrove, fuori dall'attrazione di Madame, alcuni hanno preso una tregua armata con la sostanza, di certi invece non ci sono più notizie da anni. Presentazione di B. Callieri. Prefazione di A. Correale.
Elaborare la dipendenza tra fenomenologia ed analisi transazionale Fabbroni Barbara Martucci Maurizio - Edizioni Univ. Romane, 2009 - I Germogli
Passaggi nel tempo. Giochi nella vita. Turbamento dell'uomo. Sulla dipendenza si scivola. Si vola. Si sillaba per tagliare la vita. Perché la magia che crea la sostanza è stupefacente. è composta da uno scenario assoluto che fa sentire e divenire protagonista. Le dipendenze hanno tutte una sorta di copione che non cambia, nemmeno nei protagonisti del quotidiano: i giovani ed i meno giovani che salpano in una nave che porta alla deriva. Eguale in ogni nazione, ma solo in apparenza, che dopo il rito dell'accettazione, diviene turbine dirompente in un vortice abissale senza nome. La gente che costruisce la nicchia della dipendenza, ha così i suoi personali, individuali, giochi rituali ed iniziatici. Figli di un sentimento che si radica nell'appartenenza alla sostanza nella quale trovano un significato che può vivere e vive solo dentro. Un dentro esclusivo, individuale, figlio di sogni irrealizzati, di sforzi tenaci e di confronto naufragati nel vuoto, ma con la propria anima in cerca di un approdo.
Nella terra di nessuno. Doppia diagnosi e trattamento integrato. L'approccio fenomenologico Di Petta G. (Cur.) - Edizioni Univ. Romane, 2009
Unica struttura pubblica per la Doppia Diagnosi in tutta la regione Campania, attraverso la ricognizione e la presa in carico, ambulatoriale e diurna, delle persone multiproblematiche disperse nella terra di nessuno della doppia diagnosi, l'U.O. Speciale-Centro Diurno "Giano" (ASL NA 3) ha sviluppato un approccio terapeutico integrato, sperimentale ed innovativo, fondato su una radicale prassi fenomenologica. In quattro anni di lavoro è stata notevolmente attenuata, sul territorio di competenza, la drammatica ricaduta socio-sanitaria della doppia patologia con la riduzione dei ricoveri, delle carcerazioni e delle morti. Il "Giano" costituisce un prototipo di intervento modulare e integrato che implementa pratiche interattive, centrate sull'incontro empatico e sull'esperienza condivisa tra operatori e utenti. Il testo è rivolto principalmente agli operatori dei Ser.T., delle Strutture Intermedie, delle Comunità Terapeutiche e dei DSM.