Edizioni Univ Romane Libri
Libri editi da Edizioni Univ Romane Psicologia analitica e junghiana
L'incoscio sociale. La prospettiva gruppoanalitica Ondarza Linares Jaimes - Edizioni Univ. Romane, 2009 -
L'Inconscio Individuale costituisce il fulcro della psicoanalisi ... Cos'è invece "l'Inconscio Sociale"? Esiste veramente? Dov'è? Come trovarlo? In quale modo si nasconde, emerge o insidia la relazione umana? In quale modo è presente nella perenne dialettica di 'coppie di opposti' che permeano la relazione tra Sé Individuale e Sé sociale? Il concetto "Inconscio Sociale" segnalato dai sociologi e pressoché assente nel pensiero classico psicoanalitico, ricompare con la gruppoanalisi. In Italia il tema "Inconscio Sociale" non è stato specificatamente affrontato ed è questa la ragione per cui consideriamo importante proporlo in occasione del XVII Congresso I.A.G.P. Roma Agosto 2009. Da diverse prospettive teoriche (freudiana, jungiana, gruppoanalitica) il tema viene trattato da otto autori che configurano un arco internazionale.
Al di là del nulla. Storie di incontri unici Fabbroni Barbara - Edizioni Univ. Romane, 2009
"Ogni percorso-esperienza terapeutica è la storia di un incontro speciale fra due persone. Ciò che accadrà fra questi due individui, ciò che reciprocamente si scambieranno, in altre parole, la relazione che vivranno determinerà il processo terapeutico. Paziente e Terapeuta calcano la scena della Terapia ciascuno con la propria parte. Il paziente recita la sua sofferenza, porta nella stanza della terapia la sua storia. La parte malata da curare. Quella parte posseduta dagli spiriti del male che si manifestano attraverso il sintomo. È il sintomo a manifestare la sofferenza, a gridare il dolore provato e vissuto, è il sintomo il segnale del possesso. La parte del terapeuta è quella di colui che mette a disposizione se stesso con le sue conoscenze, la sua storia, il suo essere curandero, sciamano o Ssregone oppure vero dottore, come direbbe Eric Berne [...]. Dal momento in cui il dolore e la sofferenza diventano pensabili è possibile incontrarli e accoglierli nella relazione terapeutica." (Maurizio Martucci)