Edizioni Zerotre Libri
Libri editi da Edizioni Zerotre Credenze popolari e conoscenze controverse
La morte dello stato di diritto: le scie chimiche. La negazione della democrazia Zantomio Enrica Cavaliere Raffaele - Edizioni Zerotre, 2017 -
Documenti ufficiali dimostrano l'esistenza delle scie chimiche e della manipolazione del clima. Il libro accerta e smentisce tutte le menzogne di Stato al riguardo. Le esperienze dirette riportate attestano l'inesistenza dello Stato di Diritto e della negazione della democrazia.
Verona e il suo carnevale Merlo Alverio Toffaletti Andrea - Edizioni Zerotre, 2022
Questo libro racconta di un viaggio attraverso i secoli con una visione sui fatti, le curiosità e gli interpreti che hanno fatto la storia del Carnevale di Verona, partendo dagli antichi baccanali e arrivando fino alle sfarzose manifestazioni del terzo millennio, analizzando libri e documenti inediti alla riscoperta di questa gloriosa tradizione veronese. Un libro che pone non solo numerosi punti interrogativi sulla storia carnevalesca veronese, ma anche semplici risposte che possono aiutare il lettore ad addentrarsi al meglio in questo meraviglioso mondo, sotto tutti i punti di vista.
Mé màma diséva Brentan Annalisa - Edizioni Zerotre, 2019
Il libro raccoglie proverbi, poesie e filastrocche che esprimono con poche parole una sapienza millenaria, riconducibile alla saggezza veneta. I proverbi, o locuzioni popolari, comprendono detti, massime, modi di dire, perfino battute spiritose, che sono, appunto, il frutto essenziale dell'esperienza di un tempo, il succo di osservazioni, raccomandazioni, avvertimenti e constatazioni maturare durante i secoli. Questa raccolta permette di ricostruire la mentalità e la vita delle genti di una volta, sia per quanto riguarda l'aspetto materiale, che per quello spirituale. Nonostante tutte le trasformazioni che sono avvenute, i proverbi risultano ancora oggi attuali e sono insegnamenti di vita da seguire. Annalisa Brentan ha inteso raccogliere e tramandare le "perle di saggezza" che la mamma di tanto in tanto citava. Maria era una donna attaccata alle proprie origini e conosceva moltissimi "detti di una volta", appartenenti a un vissuto personale, ma più in generale alla tradizione popolare del territorio veneto.