Edt Libri
Libri editi da Edt Rap e hip-hop
Camere oscure. Il mondo del Wu-Tang Clan Ashon Will - Edt, 2022 - La Biblioteca Di Ulisse
Questo libro racconta la storia del primo album realizzato dal Wu-Tang Clan, intitolato Enter the Wu-Tang (36 Chambers) e pubblicato alla fine del 1993. Sembra semplice, messa così, ma ci sono molti modi per raccontare una storia. Questo non è, per esempio, uno di quei volumi che ti spiegano per filo e per segno ogni sessione di registrazione, chi c'era, cosa indossava, chi è uscito un attimo per fumarsi una sigaretta e così via. Invece, è un tentativo di riflettere la forma e l'ethos sia dell'album su cui si concentra, sia dell'hip hop nel complesso: il genere o, più precisamente, la cultura a cui appartiene quell'album. Il periodo dal 1993 al 1994 è stato infatti un momento chiave per l'evoluzione dell'hip hop, una sorta di rinascimento a vent'anni dalla sua nascita negli slums del South Bronx. Uno degli scopi di questo libro sarà mostrare il genio unico dell'operazione dell'hip hop, la maniera in cui rilancia molte tradizioni della musica e della cultura afroamericana in modi completamente nuovi, allontanandosi dalla linearità della tradizione musicale occidentale e abbracciando la citazione non solo come strumento o tecnica, ma come l'ethos stesso della creatività, dell'originalità. Ovviamente ogni appassionato dell'hip hop ha il proprio disco o gruppo preferito, ma il presupposto di questo libro è che il genio dell'hip hop raggiunge una sorta di apogeo selvaggio e sgangherato in Enter the Wu-Tang, e che avvicinarsi alla comprensione di quel disco significa anche capire qualcosa dell'America, un luogo che, come la musica a cui ha dato vita, crea bellezza e audacia, umorismo e calore, il tutto a partire dall'orrore sottostante. Per adeguarsi al soggetto che tratta, anche questo libro adotterà come modello un approccio da gazza ladra, in gran parte non lineare e ricco di oggetti e campionamenti. Invece di un libro, avete aperto la scatola di un puzzle.
Rap. Storia di una musica nera Toop David Perna V. (Cur.) - Edt, 1992 - Confini
Nato nei ghetti neri di New York alla fine degli anni Settanta, il rap è tecnica da disc jockey, parlata ritmica da cantastorie africano, manifesto dell'identità hip hop e dell'orgoglio controculturale dei ragazzi di colore. Lo stile inventato da Grandmaster Flash e Afrika Bambaataa ha invaso la musica dance dei nostri anni: rapper bianchi edulcorati come Vanilla Ice convivono ormai con gruppi "cult" autenticamente legati a un'identità "razziale" sospesa tra integrazione e ribellione di strada, tra successo commerciale e spietata denuncia del sogno americano.
Rap. Dal jive africano all'hip hop globale Toop David - Edt, 2026 - Confini
Un classico degli studi sulle musiche afro-americane, finalmente in una versione aggiornata che spinge l'osservazione fino al 2000. Toop ricostruisce qui le radici ritmiche e culturali del rap in Africa occidentale (griot, tradizioni orali), nel Caribbean style dei sound system giamaicani e nel soul e funk statunitense. Il rap non nasce dal nulla ma come condensato di pratiche musicali e sociali preesistenti, riplasmate in un contesto urbano segnato da povertà, razzismo e marginalità. Si passa quindi alla New York degli anni '70 e '80, dove artisti come DJ Kool Herc, Grandmaster Flash, Afrika Bambaataa reinventano il giradischi come strumento musicale e creano il linguaggio del breakbeat, del loop e del mix. Il cuore del libro è la storia del rap registrato: dalle prime incisioni indipendenti alle major, dai successi commerciali fino ai gruppi politicamente espliciti (Public Enemy, N.W.A.) e alle tensioni interne tra mainstream e underground. Toop intreccia biografie di artisti, analisi di singoli e album, cronache di concerti e controversie (censure, accuse di sessismo, violenza, conflitti razziali), mostrando come ogni svolta musicale corrisponda a uno spostamento sociale e mediatico. Un libro che ore una narrazione compatta e acuta degli anni fondativi dell'hip hop combinando, in modo ancora oggi unico, ricerca storica, critica musicale e osservazione diretta.