Edup Libri
Libri editi da Edup Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Rivedere l'arte moderna. Arte del passato convocata nel presente. Ediz. illustrata Del Guercio Antonio - Edup, 2008 - Studi & Saggi
Quale memoria dell'arte del passato vive nell'arte moderno-contemporanea? Quali forme, quali significati e quali valori assumono le sue diverse irruzioni in un'arte tesa alla creazione di linguaggi nuovi? Qui la lettura è esercitata su alcune personalità e su alcune fasi decisive dalla vicenda artistica moderno-contemporanea. In particolare: le scelte di Pablo Picasso tra il 1934 e la redazione di Guernica nel 1937; André Derain nel suo lungo travagliato rapporto con l'arte del passato; Giorgio De Chirico nel soggiorno parigino tra il 1911 e il 1915; alcuni protagonisti del realismo critico o "magico" tra le due guerre; Max Ernst a partire dalle fasi iniziali; Alberto Giacometti negli anni successivi alla seconda guerra mondiale, dopo la "rivelazione" che per lui costituì la straordinaria esperienza seicentesca di Jacques Callot. Entro le discontinuità culturali aperte dalla storia, il nesso passato-presente-futuro offre alla memoria critica dell'artista moderno una parte significativa del materiale sul quale egli attua la propria "differenza".
Storia dell'arte. Da Brancusi all'arte elettronica. Ediz. illustrata Chelli Maurizio - Edup, 2008 - Universale
Maurizio Chelli in questo nuovo volume sul Novecento affronta il periodo che va da Constantin Brancusi, scultore rumeno ispiratore di molti artisti, all'Arte elettronica, termine che comprende diversi modi espressivi legati all'immagine riprodotta attraverso il video o il computer, opportunamente manipolata. La scultura del Novecento, traendo linfa dall'arte primitiva e dalle ricerche della pittura contemporanea, cerca di riformulare un linguaggio che sembra sempre più allontanarsi dal naturalismo. Nella fase più recente la scultura si esprime con i "Mobiles" di Calder, che dà vita ad opere cinetiche, come le "Strutture primarie", o con le sculture di Oldemburg, o ancora con il recupero della tradizione. L'Architettura moderna vanta due grandi personalità come Le Corbusier e Lloyd Wright. L'architettura che chiude il secondo millennio e apre lo scenario del terzo è l'Architettura decostruttivista, che prende alcuni spunti dalla filosofia e dalla geometria frattale, riassunta nell'opera di Gehry, autore del Guggenheim Museum di Bilbao. Dopo la Transavanguardia, che recupera la pittura nel senso della tradizione tecnica, in America esplode il Graffitismo, che nasce come movimento di protesta del sottoproletariato urbano, per approdare poi alle gallerie d'arte, con artisti rappresentativi come Haring, Scharf e Basquiat. Infine si afferma l'Arte elettronica dove troviamo diverse personalità generatrici come Paik, Wostell, Viola, Rist, Nauman, Oursler.