Edup Libri
Libri editi da Edup Comunità urbane
Piazza Vittorio. la trasformazione urbanistica. Quale identità per i nuovi cittadini. Ediz. italiana e inglese? Con DVD Elkadi Hisham Forsyth Katherine M. - Edup, 2009 - Squarci
Il caso della riqualificazione di Piazza Vittorio, ormai divenuta luogo storico dell'immigrazione a Roma, è un esempio delle sfide che si pongono oggi alle metropoli multietniche ed un'ottima occasione per riflettere sul significato che questo tipo di interventi assume per l'identità culturale della città e dei suoi abitanti, vecchi e nuovi. Lo studio proposto in questo volume chiama in causa la nozione di cultural built heritage, cioè il retaggio culturale di cui è testimone l'architettura, per mostrare quanto e come l'ambiente costruito dagli interventi architettonici ed urbanistici contribuisca a rappresentare, dunque a raccontare ed organizzare, sia lo spazio, sia gli scambi che in esso hanno luogo, sia le identità di coloro che lo abitano. È il primo volume della collana "Squarci. Mobilità dell'uomo, del suo pensiero e delle sue opere", presentata dal curatore Claudio Rossi in un'ampia introduzione. All'interno di "Squarci" si vuole proporre un percorso di studi e ricerche corredati da un dvd. L'occhio della telecamera attraverso interviste o la realizzazione di docufilm - arricchisce la ricerca con nuove dimensioni d'analisi, che aggiungono elementi di comprensione e talvolta spingono a riconsiderare i risultati stessi delle indagini svolte. È quanto accade per "Mostafa, il mercato trasferito ed altre storie. La trasformazione di Piazza Vittorio a Roma", scritto e diretto da Emanuele Svezia.
Roma e turismo (fra il dire e il fare) - Edup, 2002 - Studi & Saggi
Roma e turismo (fra il dire e il fare) - EdUP
Cara Marta... era ieri. Come sono diventato riminese. Ediz. illustrata Zaffagnini Zeno - Edup, 2007 - Antalia
"Le città sono un insieme di tante cose: di memoria di desideri, di segni di un linguaggio. Le città sono luoghi di scambio, ma questi scambi non sono solo scambi di merci, sono scambi di parole, di desideri, di ricordi". A partire dallo spunto offerto da Calvino ne "Le città invisibili", Zeno Zaffagnini racconta a sua nipote Marta la città di Rimini, rievocando luoghi, situazioni e personaggi che fanno parte della sua vita da quando vi si trasferì più di cinquant'anni fa. Ricordi di esperienze lontane nel tempo ma vive nella memoria dell'autore. Testimonianze di una realtà cittadina vissuta intensamente e che il trascorrere degli anni non deve cancellare. Da qui il desiderio di trasmettere attraverso lo scritto i propri ricordi, riflessioni ma soprattutto emozioni.