Effigie Libri
Libri editi da Effigie Saggi letterari
L'uomo e una bestia Leonardo Da Vinci - Effigie, 2019 - Il Regisole
Come ha scritto Carlo Vecce, queste pagine di Leonardo sono una «inesauribile miniera di notizie fantastiche e meravigliose sospese tra scienza e magia, e di considerazioni morali sull'uomo e sul suo rapporto con la natura». Nel primo dei tre quadernetti che compongono il Manoscritto H, Leonardo si dilunga in quello che potremmo definire uno studio di psicologia comparata tra umani ed altri animali, reali o immaginari, presi a simboli morali o limitandosi a una descrizione di carattere morfologico. Sono compilazioni in gran parte attinte dalla "Naturalis historia" di Plinio il vecchio (77-78 dopo Cristo) e rielaborate, scrive ancora Vecce, «con un originale metodo di scrittura che procede simultaneamente con la condensazione delle immagini e la riduzione in una prosa scorciata simile a quella delle favole brevi» dell'altrettanto amato Esopo. Conclude il libro la riproposta del prezioso saggio ottocentesco di Gerolamo Calvi sul Manoscritto H, ormai introvabile. Introduzione di Giovanni Giovannetti.
Scritti insurrezionali Moresco Antonio - Effigie, 2014 - I Fiammiferi
"Tra il 2007 e il 2013, con cadenze irregolari, è uscita in Italia una rivista inclassificabile intitolata, leopardianamente, 'Il primo amore'. Così inclassificabile e inattuale che pochi, secondo il costume di questi anni - portato al lamento incattivito sull'esistente, alla ripetizione e al cinismo piuttosto che all'esplorazione di terreni ignoti e alla spinta intima e insurrezionale -, hanno saputo comprendere la sua spiazzante presenza e la sua urgenza. Gli scritti che compongono questo libro, con alcuni ritocchi prima della pubblicazione in volume, sono i miei editoriali via via apparsi su questa rivista. Letti tutti insieme, uno di seguito all'altro, rivelano una tensione urgente e bruciante di sfondamento e sconfinamento a tutto campo rispetto ai modi di concepire se stessi, la vita e il mondo che dominano in questa epoca e che ci imprigionano. C'è molto buio intorno a noi e a volte sembra di vivere in un paese e in un mondo di morti. Che chi lo può e lo vuole tenga almeno accesa la sua lucina. Poi si vedrà." (Antonio Moresco)