Einaudi Libri
Libri editi da Einaudi Stati dell'Ovest e della costa del Pacifico
Passaggio in Alaska. Da Seattle a Juneau Raban Jonathan - Einaudi, 2003 - Supercoralli
Dopo "Bad Land", l'autore inglese riprende la sua esplorazione dell'America meno conosciuta affrontando l'oceano o meglio il Passaggio Interno, un dedalo di bracci di mare che si estende dall'estremo Nordovest degli Stati Uniti continentali all'Alaska, lambendo la costa occidentale del Canada. Attraverso lo specchio deformante dell'Alaska, l'ultima frontiera, terra dello sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali e dei miraggi di arricchimento facile, delle città che nascono e muoiono nell'arco di una generazione e degli orsi che frugano nei bidoni dell'immondizia, Raban ci offre un ritratto dell'America pieno di contraddizioni e di fascino.
Pazzo per la tempesta Ollestad Norman - Einaudi, 2010 - I Coralli
Nel febbraio 1979 l'undicenne Norman Ollestad si trova coinvolto in un terribile incidente aereo. Il piccolo Cessna su cui sta volando si schianta contro una montagna. Il pilota e il padre di Norman muoiono sul colpo, la fidanzata del padre rimane gravemente ferita. Norman, malconcio ma in grado di camminare, decide di scendere a valle a cercare soccorsi. E una situazione tragica, ma Norman non è un ragazzino come gli altri. Fin dalla più tenera infanzia, il padre l'ha spinto verso imprese estreme: a tre anni ha imparato a sciare, a cinque già affrontava le onde del Pacifico con la tavola da surf. Sa lanciarsi col paracadute, affrontare torrenti in canoa, scalare pareti, è un campione di sci. Ha imparato a dominare la paura, ha acquistato capacità che gli salveranno la vita mentre cerca una via di salvezza giù per la montagna. "Pazzo per la tempesta" non è solo il racconto di una vita al limite e di un'impresa impossibile, è soprattutto la descrizione di un straordinario rapporto tra un padre e un figlio e la ricostruzione di un'epoca irripetibile: la California selvaggia e libertaria del dopo Vietnam, del surf e della cultura psichedelica.
Los Angeles. L'architettura di quattro ecologie Banham Reyner - Einaudi, 2009 - Piccola Biblioteca Einaudi
A dispetto dei quasi quattro decenni che lo separano dalla sua prima pubblicazione, questo libro sulla città di Los Angeles conserva tuttora una straordinaria attualità. Precedente di un anno "Learning from Las Vegas" di Venturi, Scott Brown e Izenour, il pionieristico studio di Banham non ha tardato a divenire un classico della letteratura urbana contemporanea. Cardine della lettura dello storico inglese è il concetto di "ecologia", da intendersi non tanto come semplice "protezione" dell'ambiente quanto piuttosto come prodotto dell'interazione di "geografia, clima, economia, demografia, tecnica e cultura". Le quattro ecologie in cui viene compartito il territorio angeleno sono il sistema delle spiagge ("Surfurbia"), le pianure, le colline e le freeways ("Autopia"). Ed è dalla diretta esperienza di queste che Banham prende le mosse. Non per nulla i suoi mezzi di osservazione prediletti sono il parabrezza e lo specchietto retrovisore di un'automobile: "Così come antiche generazioni di intellettuali inglesi impararono l'italiano per poter leggere Dante in originale, io ho imparato a guidare l'automobile per leggere Los Angeles". La metropoli californiana viene tratteggiata come l'esempio più fulgido di "radical city", ovvero il luogo dove le possibilità - ma anche i problemi - derivanti dallo sfruttamento delle tecnologie disponibili vengono portati ai loro limiti estremi.