Einaudi Libri
Libri editi da Einaudi Oppressione e persecuzione politica
La tortura Alleg Henri - Einaudi, 2022 - Einaudi Tascabili. Saggi
Un memoir la cui attualità non smette mai di bruciare e riguardarci da vicino. Henri Alleg nel 1957, al culmine della guerra in Algeria, è il direttore del quotidiano comunista «Alger républicain», dalle cui colonne denuncia i metodi brutali degli occupanti. Quando il giornale viene dichiarato fuorilegge è costretto a darsi alla clandestinità. Alleg è cittadino francese, cresciuto a Parigi e trasferitosi in Algeria per prendere parte a una lotta che sente appartenergli. Eppure, alla sua cattura, l'esercito francese, per ottenere informazioni sulla rete di contatti della resistenza, non esita a sottoporlo al trattamento che toccava a tutti i militanti anticolonialisti catturati: waterboarding, elettroshock, ustioni in ogni parte del corpo. Molti non ne uscivano vivi. Alleg non solo ne esce vivo ma con lui sono sopravvissute anche le sue parole, scritte nelle condizioni estreme della prigionia, fatte trapelare di nascosto, e cariche di una potenza che ancora oggi non ha pari. «La "tortura" non è nulla di inumano; è solo un crimine ignobile e lurido, commesso da uomini contro altri uomini, e che altri uomini ancora possono e debbono reprimere... Alleg ha strappato la tortura alla notte che la ricopriva; avviciniamoci, guardiamola alla luce» (Jean-Paul Sartre). Con una postfazione storica di Caterina Roggero sulla guerra d'Algeria. Introduzione di Jean-Paul Sartre.
Strategia del processo politico Vergès Jacques M. - Einaudi, 1969 - Saggi
Strategia del processo politico - Einaudi
L'omicidio di Piersanti Mattarella. L'Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna (1979-1980) Gotor Miguel - Einaudi, 2025 - Einaudi. Passaggi
Il 6 gennaio 1980, il presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella, considerato l'erede politico di Aldo Moro, viene assassinato. Dopo l'assoluzione, nel 1999, dei neofascisti Valerio Fioravanti e Gilberto Cavallini, a tutt'oggi si conoscono soltanto i mandanti mafiosi dell'omicidio, ma non gli esecutori materiali ed è ancora in corso un'inchiesta per individuarli. Miguel Gotor prende le mosse dal delitto Mattarella per compiere un viaggio inquietante attraverso le stratificazioni del potere italiano soffermandosi sugli «ibridi connubi» tra neofascismo, massoneria occulta, mafia e apparati deviati dello Stato. La ricerca approfondisce anche le relazioni tra l'omicidio Mattarella e le stragi di Ustica e di Bologna di pochi mesi dopo, sullo sfondo di uno scenario internazionale in profondo cambiamento a causa della decisione degli Stati Uniti e della Nato di installare in Sicilia i missili Cruise contro la Libia e l'Unione Sovietica. L'autore affronta, con il rigore del metodo storico e uno stile avvincente, il contesto in cui l'assassinio di Mattarella è maturato, mettendo in luce temi e snodi che ancora incidono sulla storia del nostro Paese. Un libro importante sull'Italia di ieri che parla all'Italia di oggi e alla sua crisi.