Eleuthera Libri
Libri editi da Eleuthera Industria e studi industriali
Morti senza ricetta. La salute come merce Benkimoun Paul - Eleuthera, 2002
Nel solo anno 2000, più di dieci milioni di persone sono state, nel mondo, vittime di malattie infettive o parassitarie: tre milioni sono morte di AIDS, ma anche più di un milione di malaria e un milione e mezzo di tubercolosi. Essenzialmente l'ecatombe riguarda il Sud del mondo, perché le medicine disponibili nel Nord sono troppo care per il Sud del pianeta. E perché le medicine contro le malattie tropicali, senza prospettive di profitto, non interessano più la ricerca farmaceutica. Contro questa ingiustizia è stata lanciata da più parti una battaglia mondiale per l'accesso alle medicine, che si scontra con la lobby dell'industria farmaceutica e spesso anche con la burocrazia delle grandi istituzioni internazionali.
Open non è free. Comunità digitali tra etica hacker e mercato globale Ippolita - Eleuthera, 2005
L'etica hacker, le pratiche di condivisione e cooperazione interessano ora anche il mercato, che ha assunto il metodo di sviluppo delle comunità hacker per risollevarsi dopo la bolla speculativa della net economy. I termini cambiano poco, da software libero (free software) a software aperto (open source), ma in realtà cambia tutto. Il passaggio è doloroso: la curiosità per il nuovo diventa formazione permanente, la fluidità delle reti diventa flessibilità totale, la necessità di connessione per comunicare diventa lavoro 24 ore su 24: semplici ed efficaci slogan del mercato globale. La cultura hacker cerca allora di elaborare nuove vie di fuga, insistendo sulla forza delle comunità e sulla responsabilità delle scelte individuali.
Acqua e comunità. Contro la privatizzazione di un bene comune Ward Colin - Eleuthera, 2011
L'acqua, risorsa primaria per l'esistenza umana, è un bene comune che appartiene a tutti. L'autore analizza l'ineguale distribuzione dell'acqua su scala mondiale. E vede, inoltre, che le colture agricole per prodotti da esportazione assorbono sempre più acqua nei paesi poveri a spese delle colture di sussistenza, e che ovunque l'acqua per il consumo umano è sempre più scarsa, cara e inquinata. Eppure, lungo tutta la storia, le comunità locali hanno sviluppato modi d'uso che assicurassero una corretta distribuzione di questa risorsa limitata e vitale. Il libro è estraneo ai gerghi tecnici, sociologici e politici, riafferma l'esigenza di un controllo locale e comunitario sull'acqua, un approccio pratico alle tematiche ambientali.