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Libri editi da Elliot Svizzera
In viaggio. Le Alpi Hugo Victor - Elliot, 2018 - Manubri
Quando Victor Hugo attraversa le Alpi, nel 1839, questi luoghi rappresentano la terra d'elezione del Romanticismo francese. Lo sguardo del visitatore, poi, appartiene alla stella polare del XIX secolo. "In viaggio. Le Alpi" (originariamente affiancato da uno scritto gemello sui Pirenei) raccoglie gli appunti di viaggio, le lettere indirizzate a Madame Hugo e il racconto "I saltimbanchi"; sono scritti pervasi dallo stupore romantico, che colgono lo spirito di un'epoca e al contempo lo trascendono, accesi di quell'energia oscura che si ritroverà in James Joyce e in Marcel Proust. Pagine fitte di laghi e rocce, che lungi dal comporre una serie di cartoline di viaggio sanno racchiudere un che di violento e assolato, la natura colta nel suo passo di danza, e insieme un grande affresco di mezzanotte, in cui la sensibilità dell'artista è pervasa da "una combinazione di conosciuto e sconosciuto dove lo spirito sogna quel che vuole". Introduzione di Arnaldo Colasanti.
In viaggio. Le Alpi Hugo Victor - Elliot, 2017 - Antidoti
Quando Victor Hugo attraversa le Alpi, nel 1839, questi luoghi rappresentano la terra d'elezione del romanticismo francese. Lo sguardo del visitatore, poi, appartiene alla stella polare del XIX secolo. "In viaggio. Le Alpi" (originariamente affiancato da uno scritto gemello sui Pirenei) raccoglie gli appunti di viaggio, le lettere indirizzate a Madame Hugo e il racconto "I saltimbanchi"; sono scritti pervasi dallo stupore romantico, che colgono lo spirito di un'epoca e al contempo lo trascendono, accesi di quell'energia oscura che si ritroverà in James Joyce e in Marcel Proust. Pagine fitte di laghi e rocce, che lungi dal comporre una serie di cartoline di viaggio sanno racchiudere un che di violento e assolato, la natura colta nel suo passo di danza, e insieme un grande affresco di mezzanotte, in cui la sensibilità dell'artista è pervasa da "una combinazione di conosciuto e sconosciuto dove lo spirito sogna quel che vuole". Introduzione di Arnaldo Colasanti.
A caccia di draghi. La conquista delle Alpi Fleming Fergus - Elliot, 2012 - Antidoti
"Qui draghi" era l'indicazione che spesso le antiche mappe riportavano negli spazi vuoti riferiti alle Alpi. Spaventose eppure affascinanti, erano considerate luoghi paurosi popolati da creature mostruose e malvagie. Si dovrà aspettare la fine del XVIII secolo perché avvenga il primo tentativo di ascensione al Monte Bianco, e altri anni ancora per il raggiungimento della sua piatta e spettrale cresta ventosa. Fergus Fleming ripercorre qui la storia della loro conquista fino ai nostri giorni, sottolineandone le implicazioni scientifiche e sociali e ritraendo con maestria e humour i profili dei grandi pionieri, anche nei loro aspetti più debolmente umani: uomini e donne eroici ma dominati a volte da gelosie, rivalità, manie e ossessioni, personaggi bizzarri che compongono una vicenda straordinaria dalla trama spesso a tinte fosche.