Libri di avventura storica
Romanzi di avventura ambientati in epoche storiche
Vita breve di un domatore di belve Santero Daniele - Elliot, 2021 - Scatti
Romanzo d'avventura è sicuramente la migliore definizione per questo esordio che ha come protagonista il più illustre domatore circense italiano. La sua storia rocambolesca ha inizio in un borgo poverissimo dell'Appennino, per concludersi in una sfarzosa villa settecentesca, dove l'uomo, Upilio Faimali, si aggira seguito dalla sua ultima pantera, sospirando sul tempo in cui carezzava orsi e leoni come gatti di casa. La prosa di "Vita breve di un domatore di belve" procede tra incontri di ogni genere - capitani nostalgici e aristocratici, capi di Stato e avari impresari -, cadute e trionfi assoluti. Sorretta da uno humour sottile ed efficace, l'opera narra la storia di un uomo disposto a tutto, metafora di un'ossessione che ci riguarda da vicino: dominare ciò che non può essere dominato, vincere il senso di precarietà di fronte alla ferocia incontrollabile della natura. A metà strada tra romanzo picaresco, affresco storico dell'Italia e dell'Europa del XIX secolo e biografia romanzata...
Le città della notte rossa Burroughs William S. - Elliot, 2015 - Manubri
"Nulla è vero. Tutto è permesso". In questa frase è riassunta la poetica del romanzo. "Le città della notte rossa" è la storia di un pirata del XVIII secolo, il Capitano Mission, fervente sostenitore della libertà e dell'uguaglianza, nonché acerrimo nemico di ogni forma di tortura e schiavitù. Basandosi su questi principi egli creò in Madagascar una colonia a cui diede il nome di Libertaria, che ben presto però venne spazzata via insieme al suo fondatore. Ma cosa sarebbe accaduto se Mission fosse sopravvissuto insieme alla sua utopica Libertaria? Da questa suggestiva ipotesi prende vita uno dei capolavori della produzione di Burroughs, un romanzo nel quale si avvicendano creature che provengono sia dal mondo reale che da quello fantastico o fantascientifico e che tracciano una nuova storia a partire dal XVII secolo per approdare a un futuro non remoto. (Prefazione di Fernanda Pivano)
Le Città della notte rossa Burroughs William S. - Elliot, 2010 - Raggi
"Nulla è vero. Tutto è permesso". In questa frase è riassunta la poetica del romanzo. "Le città della notte rossa" è la storia di un pirata del XVIII secolo, il Capitano Mission, fervente sostenitore della libertà e dell'uguaglianza, nonché acerrimo nemico di ogni forma di tortura e schiavitù. Basandosi su questi principi egli creò in Madagascar una colonia a cui diede il nome di Libertaria, che ben presto però venne spazzata via insieme al suo fondatore. Ma cosa sarebbe accaduto se Mission fosse sopravvissuto insieme alla sua utopica Libertaria? Da questa suggestiva ipotesi prende vita uno dei capolavori della produzione di Burroughs, un romanzo nel quale si avvicendano creature che provengono sia dal mondo reale che da quello fantastico o fantascientifico e che tracciano una nuova storia a partire dal XVII secolo per approdare a un futuro non remoto. (Prefazione di Fernanda Pivano)