Emp Edizioni Messaggero Padova Libri
Libri editi da Emp Edizioni Messaggero Padova Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia
Storie di donne che hanno ucciso. Le radici della violenza femminile: un contributo psicologico e grafologico Fogarolo Lidia - Emp - Edizioni Messaggero Padova, 2020 - Grafologia & Psicologia
Analizzando trentasei casi di donne che hanno ucciso, Lidia Fogarolo vuole capire cosa succede all'interno di una personalità femminile, biologicamente programmata per dare la vita, quando entra in una zona d'ombra e arriva a commettere uno o più omicidi. Oltre a inserire ogni storia narrata in un quadro di riferimento statistico e psicologico, comprensivo degli studi sulle differenze di genere compiuti negli ultimi decenni su base ormonale e neurologica, l'Autrice mette in campo anche l'indagine grafologica, che consente di cogliere in ogni struttura di personalità esaminata i punti di contatto con il mondo psichico femminile e le ragioni di un'eventuale devianza. Lidia Fogarolo, presentando situazioni estreme - qual è un omicidio e ancor più un omicidio al femminile - traccia un percorso articolato all'interno dell'universo-donna, focalizzandosi sulle criticità alla base di determinate derive, che nella maggior parte dei casi mai condurranno a un omicidio.
Inshallah. Come vuole Dio. Storia di una missione Fantini Chiara - Emp - Edizioni Messaggero Padova, 2021 - Biblioteca Di Frate Francesco
Come un faro nella notte scoprii che, persino nelle tempeste più violente di questo mare, la nostra luce può condurre qualcuno verso la riva... «Quasi un diario di un'esperienza nel campo profughi di Samos, questo libro racconta, in modo scorrevole, fresco e piacevole, vita vissuta, una storia vera, quella che tocca profondamente per la sua intensità e per questo invita ad amare, a conoscersi e ad agire. Ringrazio Chiara perché, condividendo la sua esperienza, ci porta a viaggiare con lei per incontrare gli sguardi di tutti quei bambini spaventati e soli; che non vengano dimenticati.» Dalla Prefazione di Carlotta Brucco.