Ensemble Libri
Libri editi da Ensemble Italia Meridionale e Isole
Torce nella notte D'andrea Virgilia - Ensemble, 2019 - Classici
Questo volume percorre le tappe fondamentali della vita dell'anarchica abruzzese, sedici scritti nei quali all'interno del suo percorso di vita entrano i personaggi dell'epoca che più hanno contribuito a plasmare la sua identità rivoluzionaria: da Gaetano Bresci ("Bresci nei miei ricordi"), sul quale sarà necessario soffermarsi più appresso perché fondamentale per la sua presa di coscienza, a Pietro Gori, per proseguire tra gli altri con Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, Gino Lucetti, Anteo Zamboni e Michele Schirru. «Nelle ore anelanti ed incerte della ripresa;/ Nelle ore solenni della lotta;/ Nelle ore rischiose della vittoria;/ Fra le incognite del domani;/ Fra le torturanti voci del dolore;/ Quante volte noi ci diremo, con lo sguardo/ carico di memorie:/ Oh, se essi fossero qui!» scrive nella prefazione la d'Andrea, come a voler ribadire l'importanza dei martiri anarchici nella lotta quotidiana. Sono loro le "Torce nella notte", sono loro a illuminare l'impervio percorso verso la vittoria. Prefazione di Enzo Di Brango.
Rendere a Napoli tutti i suoi baci Maurouard Elvire - Ensemble, 2016 - Échos
L'opera di Elvire Maurouard è un suggestivo affresco su Napoli, un percorso nella città e nel suo passato. Ricostruzioni storiche, ricordi, ritratti di artisti, luoghi, fanno di questo libro un inno ai colori, alle melodie, alla bellezza, all'amore e alla profonda umanità della capitale partenopea. Una città tanto seducente e misteriosa quanto poetica e verace, da scoprire attraverso lo stile originale ed elegante dell'autrice.
L'infinito al quadrato di Giovan Battista Hodierna arciprete, alchimista, scienziato nella «piccola Gerusalemme» del Gattopardo Mangiavillano Crocifissa - Ensemble, 2018 - Varia
L'idea di ripartire da un'intuizione partorita durante una delle tante notti insonni che precedono l'esame di laurea è figlia di un incontro casuale avvenuto dopo un ventennio a Capo d'Orlando durante un'afosa giornata di agosto. "Un semplice scambio di battute sulla nascita del mio paese con un signore, uno sconosciuto dall'aria distinta e dallo sguardo infantile come un adolescente davanti alle meraviglie della vita, e ho capito che ho un'altra storia da raccontare sulla fondazione del paese del Gattopardo, magica e al contempo atavica".