Ensemble Libri
Libri editi da Ensemble Umorismo
Pubblichiamoli a casa loro. Prove letterarie di umorismo migrante Andreone M. (Cur.) Taddeo R. (Cur.) - Ensemble, 2018 - Varia
L'umorismo è uno strumento molto più potente di quanto siamo abituati a ritenere, dovrebbe avere un ruolo maggiore nella società moderna. Potrebbe non solo farci osservare la realtà da un punto di vista diverso e permetterci di raccontarla a modo suo, ma anche consentirci di intervenire per provare a cambiarla. Se, dunque, in un periodo storico in cui emergono con una certa urgenza temi quali la migrazione, l'immigrazione, l'accoglienza, l'inclusione trovassimo nell'umorismo e nella comicità un elemento in grado di unirci? L'intento della raccolta curata da Matteo Andreone e Raffaele Taddeo, che si divide tra saggi e racconti divertenti scritti da autori di culture diverse, è quello di trattare il tema caldo dell'immigrazione da un punto di vista insolito e leggero, di dimostrarci come l'humor possa emergere anche nelle situazioni più difficili e che se possiamo ridere delle stesse cose non siamo poi così diversi.
L'assistere Traversa Rodolfo - Ensemble, 2020 - Varia
Assistere può essere un verbo intransitivo (essere presente a uno spettacolo, a una conferenza), o transitivo (stare vicino a qualcuno per aiutarlo, per soccorrerlo). Anche se usiamo questo verbo con disinvoltura, raramente ci soffermiamo a pensare che il suo significato può essere antitetico. Per esempio: i passanti assistono all'incidente, ma nessuno di loro assiste i feriti. L'assistenza, pertanto, può essere tanto indifferente e distaccata, quanto partecipe e solidale. L'assistente, quindi, può essere qualcuno che assiste persone bisognose o una persona che osserva il passaggio di un corteo e se ci soffermiamo un momento a considerare l'ambivalenza di questa parola, ci accorgiamo che questo verbo è un'espressione più divergente di quanto l'abitudine predisponga. Ed è proprio partendo da questa ambivalenza che è nato questo gioco, con il quale Rodolfo Traversa si è divertito a immaginare aspetti di assistenza bislacchi, paradossali e sarcastici, che non intendono dileggiare l'aspetto transitivo dell'assistere, né irridere coloro che hanno fatto dell'assistenza la loro professione.