Eurilink University Press Libri
Libri editi da Eurilink University Press Italia Meridionale e Isole
Non fu un miracolo: l'Italia e il Meridionalismo negli anni di Giulio Pastore e Gabriele Pescatore. Testimonianze e riflessioni Scotti Vincenzo Zoppi Sergio - Eurilink University Press, 2016 - Tempi Moderni
Tra la fine degli anni cinquanta e l'inizio degli anni settanta, quando in tutto il mondo spirava vento di cambiamento, anche l'Italia visse una stagione di grande crescita economica, di profonde trasformazioni sociali e dei costumi, di importanti fervori culturali, di incisivi fermenti religiosi. L'Italia stava entrando nella modernità, nella laicità, nel sogno italiano. Di questa crescita convulsa ma anche ricca di contraddizioni, dove convivevano millenarie tradizioni e antichi costumi accanto alle spinte verso la modernità, ebbe parte significativa il Mezzogiorno d'Italia che visse la sua stagione migliore dall'unità politica del Paese. l'Italia intera e il suo Mezzogiorno progredivano virtuosamente. Si parlò di "miracolo italiano". Ma fu veramente un miracolo? Vincenzo Scotti e Sergio Zoppi - giovani ma fattivi testimoni di quegli anni, - in una serrata e appassionata conversazione - cercano di rispondere a questa domanda dando voce a due personalità dell'epoca: Giulio Pastore e Gabriele Pescatore, protagonisti di una stagione democratica partecipata, intensamente vissuta, decisamente innovativa, timonieri di avanzate politiche e azioni per il Mezzogiorno. Per la prima volta vengono rivelati fatti ed episodi di rilievo che illuminano il passato e riverberano la loro luce sui nostri giorni. Non solo un debito pagato dai due collaboratori di Pastore e di Pescatore: anche riflessioni e indicazioni da non trascurare per imprimere una svolta al presente. Perché quel miracolo, in realtà, fu il frutto di un grande lavoro progettuale di filosofi ed economisti - quasi tutti esponenti del nuovo meridionalismo - di valenti tecnici ed abili esperti, di politici appassionati che - tutti insieme - furono in grado di proporre agli italiani un sogno per cui valeva la pena spendersi. Un sogno che portò, l'Italia, a divenire la quinta potenza economica mondiale; i giovani, a sperimentare una società alle soglie della piena occupazione; il Mezzogiorno, a vivere una stagione che, finalmente, stava segnando una svolta nella sua crescita che, superando anche quella del Nord, contribuì allo sviluppo generale del Paese. Ma poi? Un imprevedibile smarrimento e un lento declino fino ai nostri giorni: la questione meridionale non era più al centro della agenda politica del Paese.
Mezzogiorno tra crisi globale, Mediterraneo e federalismo fiscale Paganetto L. (Cur.) - Eurilink University Press, 2012 - Campus
Le differenze nei livelli di reddito, nella crescita e nel benessere sono connaturate ai processi di sviluppo economico. L'esperienza maturata negli anni prima della crisi, mostra casi come quelli dell'Irlanda e della Germania dell'Est nei quali si sono verificate considerevoli accelerazioni delle posizioni relative di questi paesi considerati a lungo assai in ritardo. Il Mezzogiorno, tranne nella fase relativamente breve seguita all'azione della "prima" Cassa per il Mezzogiorno, ha continuato a segnare un differenziale di crescita rispetto al Nord, a dispetto degli ingenti trasferimenti di risorse di cui ha goduto, per effetto dell'intervento straordinario. Questa circostanza ha, ormai da tempo, determinato il venir meno delle ragioni che avevano spinto questo tipo di intervento fino a mettere in discussione la stessa logica di un'azione concentrata sulla riduzione del divario. La crisi economica che ha investito il mondo nel 2008 e che stenta ad essere superata, ha reso evidenti cambiamenti decisivi nel posizionamento competitivo dei singoli paesi e delle diverse aree del mondo, con cui tutti ci dovremo confrontare. Il Mezzogiorno non può sfuggire a questa sfida, visto che dovrà confrontarsi, oltre che con la crisi globale, con quella dei paesi del Mediterraneo e definire un suo posizionamento competitivo che non potrà certo limitarsi al confronto Nord-Sud.
I Castelli della provincia di Messina nella fotografia di Filippo Cianciafara Tasca di Cutò Riccobono Franz Stagno D'alcontes Marullo Michaela - Eurilink University Press, 2010 -
I Castelli della provincia di Messina nella fotografia di Filippo Cianciafara Tasca di Cutò - Eurilink University Press