Excelsior 1881 Libri
Libri editi da Excelsior 1881 Unione Sovietica (fino al 1990)
Baku. Elogio dell'energia vagabonda Tesson Sylvain - Excelsior 1881, 2007 - Letteratura Da Viaggio
"Dal lago Aral fino al mar Caspio ho camminato accanto agli oleodotti, seguendo il tragitto del petrolio. Ho attraversato l'Azerbaïdjan, Baku, la Georgia e la Turchia. Ho costeggiato tre mari e ripercorso il cammino di quell'energia che estraiamo dagli strati più profondi della terra e che fluisce come la forza vitale che è dentro di noi. Anche l'essere umano, come il cuore della terra, custodisce una riserva di energia che le giuste trivellazioni possono portare in superficie. Ma perché le nostre risorse ci spingono all'irrequietezza piuttosto che alla saggezza?"
«Rivoluzione» in cucina, a tavola con Stalin - Excelsior 1881, 2010 - Limousine
Il "libro del cibo sano e salutare" uscì nel 1952 in Unione Sovietica: pubblicato in prima edizione in 500.000 copie, fece il tutto esaurito in pochissimo tempo e a grande richiesta fu ristampato, sempre con le medesime tirature, nel '53 e nel '54. Sua principale funzione è essere d'aiuto alla padrona di casa sovietica, facendole risparmiare tempo e fatica, assistendola nella preparazione di cibi buoni e sani per la famiglia, utilizzando prodotti dell'industria alimentare dell'epoca. Il volume espone i capisaldi di un'alimentazione corretta, fornendo brevi descrizioni di cibi e ricette create dagli chef più famosi del tempo. Prefazione di Josif Stalin.
I carnet dell'URSS Malraux André - Excelsior 1881, 2012 - Letteratura Da Viaggio
Nel giugno 1934, invitato al Primo congresso degli scrittori sovietici, che in agosto riunirà settecento scrittori, cinquanta dei quali stranieri, André Malraux intraprende il suo primo viaggio in URSS. Durante il suo soggiorno mette per iscritto delle note. Riporta fedelmente ciò che sente. Fa le domande tipiche di un romanziere. Sfilano così sulla scena della nuova Russia una serie infinita di comparse: bambini, contadini, donne, in un ritratto psicologico e sociale che a mano a mano si fa più completo, includendo naturalmente scrittori e artisti del tempo: Erenburg, Pasternak, Prokofiev, Eisenstein, Dovcenko, Pudovkin e molti altri. Al congresso, Malraux sfiderà la dottrina ufficiale pronunciando il celebre discorso "L'arte è una conquista", per sostenere la causa della libertà dell'artista rivoluzionario, prima di prendere definitivamente le distanze dal comunismo. Questo volume, "documento eccezionale di un'epoca eccezionale", raccoglie gli appunti messi insieme nel corso di quel viaggio, pubblicati da Gallimard nel 2007.