F C Edizioni Libri
Libri editi da F C Edizioni Ricordi: argomenti d'interesse generale
La prima volta di una volta Bernardini Wanda - F & C Edizioni, 2020 -
C'era una volta è l'inizio di tante belle favole. Anch'io avrei potuto iniziare il mio libro così.- scrive l'Autrice- Le storie che racconto però non sono favole, ma storie vere di una volta, vissute dalle nostre donne del nostro territorio nel secolo scorso, quando erano ragazze. Ed è un libro di sentimenti, non di sesso... Testimonianze che l'Autrice si è prodigata a raccogliere affinché le nostre tradizioni affidate solo alla trasmissione orale e alla memoria delle persone anziane non periscano con loro. Molte donne intervistate sono nate nella prima metà del secolo scorso, il '900. "È una ricostruzione storica costituita da ritratti di singole individualità e le immagini riemergono per strappi dentro il perimetro della memoria. Attraverso questi scritti - si legge in premessa - intendo dare voce a quelle zone d'ombra, colmate di silenzi, rivelando usi, costumi, regole di un'epoca che appare lontanissima, sebbene sia la storia di donne ancora in vita. È il recupero del privato, del non detto.
L'esperienza politica dell'associazione civica «Libere Coscienze». Castrolibero 1995-2004 Altomare Vincenzo - F & C Edizioni, 2019
L'autore offre, con questa pubblicazione, un omaggio all'associazione civico-politica "Libere Coscienze" e a i suoi protagonisti, con i quali ha vissuto l'esperienza politica a Castrolibero dal 1995 al 2004. Ripercorre questo periodo attraverso le lettere, i documenti e le attività svolte, il programma e le linee programmatiche.
L'odore del gasolio e dell'uva. Vita e amore per la festa dell'uva di Impruneta Lazzerini Riccardo - Florence Art Edizioni, 2007 - Le Sibille
Riccardo Lazzerini racconta in prima persona il "dietro le quinte" della Festa dell'Uva di Impruneta, ciò che avviene ed è avvenuto negli anni in preparazione della storica sfilata che dal 1926 coinvolge l'intero paese. Dalla sua esperienza di bambino, che guarda e sogna, alla sua partecipazione diretta alla progettazione e alla realizzazione dei carri. L'autore descrive inoltre, sullo sfondo della passione e dell'entusiasmo di tutti i rionali, l'evoluzione "estetica" e dei contenuti della Festa: il passaggio dalla sfilata tradizionale quella degli esordi alle tematiche "impegnate" degli anni '70, fino all'attuale ricerca di una teatralità più avanzata, più scenografica e coreografata, che nella bellissima piazza dei Buondelmonti ha dato vita a vere e proprie rappresentazioni. Carri trainati da trattori e costruzioni allegoriche rivestite di acini: l'odore di gasolio e di uva sempre presente nella sua memoria.