Fabiano Castaldo Editore Libri
Libri editi da Fabiano Castaldo Editore Singoli registi e produttori
Iñárritu. Metafisica e metacinema Morici Fabio - Fabiano&Castaldo Editore, 2023
Alejandro González Iñárritu si è imposto all'attenzione mondiale fin dal suo esordio: Amores perros, la sua opera prima, riceve subito la nomination agli Oscar come Miglior Film Straniero. Poi 21 grammi, Babel, Biutiful, Birdman, Revenant: i suoi film hanno sempre ottenuto candidature e premi internazionali. Il suo cinema, attraverso personaggi tormentati, racconta la solitudine, il dolore, il decadimento interiore, la violenza, la vendetta, il senso di colpa, l'espiazione, la redenzione. Iñárritu ci mostra come gli individui si comportano quando sono spinti al limite, come affrontano la paura, la tragedia, la morte. Un viaggio ai confini dell'esistenza, che l'autore di questo saggio ripercorre passo passo, accompagnando il lettore in una discesa profonda nell'essere umano.
Iñárritu. Metaphysics and metacinema Morici Fabio - Fabiano&Castaldo Editore, 2023
Iñárritu. Metaphysics and metacinema - Fabiano&Castaldo Editore
La scacchiera di Stanley Kubrick Barlozzetti Guido - Fabiano&Castaldo Editore, 2024
Stanley Kubrick amava gli scacchi. Glieli aveva fatti conoscere il padre ed era diventato un giocatore professionista. Una passione che ha coltivato per tutta la vita. I suoi film sono pieni di scacchiere, di quadri bianchi e neri, e di giocatori. Amava metterli in scena al punto che viene da chiedersi se non siano anche una possibile chiave d'accesso al suo Cinema, a quella trama affascinante che da un film all'altro si svolge come una partita in cui la messa in scena si tocca con la verità misteriosa e irraggiungibile della vita. Il bacio dell'assassino, Rapina a mano armata, Orizzonti di gloria, Lolita, Il Dr. Stranamore, 2001: Odissea nello spazio, Arancia meccanica, Barry Lyndon, Shining, Full Metal Jacket, Eyes Wide Shut mettono insieme un Cinema-Scacchiera, con regole fatali e lui che vi continua a disegnare le traiettorie di Pedoni e Regine, Re e Cavalli, rinnovando ogni volta una sfida di onnipotenza all'estremo del linguaggio e del senso delle cose.