Fabrizio Serra Editore Libri
Libri editi da Fabrizio Serra Editore Stili artistici (non classificati per data)
Tibetan art between past and present. Studies dedicated to Luciano Petech. Proceedings of the Conference (Roma, 3 novembre 2010) De Rossi Filibeck E. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2012 - Suppl. Alla «Riv. Degli Studi Orientali»
"Il Professor Luciano Petech è scomparso il 29 settembre 2010, lasciando un grande vuoto nel mondo dell'insegnamento e della ricerca nella disciplina accademica di studi asiatici. Il 3 novembre dello stesso anno fu dedicata all'arte tibetana una giornata di studio, la prima organizzata dall'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma. Per questo motivo abbiamo deciso di offrire gli Atti della manifestazione - qui riuniti con gratitudine e con profondo affetto - alla memoria del Professor Petech. L'obiettivo della conferenza era introdurre gli studenti in uno dei settori più ricchi della civiltà tibetana. Lo scopo di questa iniziativa è stato però non solo didattico ma anche quello di fornire informazioni riguardo alla ricerca recente degli studiosi italiani in questo affascinante settore degli studi di tibetologia. L'idea, chiaramente espressa nel titolo del convegno, è stata quella di mostrare come l'espressione artistica della civiltà tibetana continua il suo corso ed è in grado di rinnovarsi in questa nostra epoca senza negare il suo passato, ma traendo da esso ispirazione e contenuti. Oggi il Tibet culturale e geografico non coincide più con il Tibet politico: con l'arrivo di molti tibetani in esilio in molti paesi del mondo la sua voce è stata amplificata". (Dalla prefazione di Elena De Rossi Filibeck)
Unità e frammenti di modernità. Arte e scienza nella Roma di Gregorio XIII Boncompagni (1572-1585) Cieri Via C. (Cur.) Rowland I. D. (Cur.) Ruffini M. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2012 - Studia Erudita
Il presente volume raccoglie i saggi in lingua italiana presentati in occasione del convegno internazionale di studi dedicato al patronato artistico e culturale di Gregorio XIII, svoltosi a Roma nel 2004. I saggi in inglese sono usciti nei "Memoirs of the American Academy in Rome" nel 2010. Il convegno ha offerto per la prima volta la possibilità di un confronto fra studiosi di formazione diversa impegnati su molteplici fronti della storia artistica e letteraria del pontificato. Fulcro del convegno, evidenziato dai saggi che presentiamo (inclusi anche quelli già pubblicati nei "Memoirs") dedicati alle decorazioni vaticane, al rapporto fra arte e scienza, al collezionismo, al ruolo del cerimoniale e del rituale e alla storiografia coeva, è il rapporto fra la straordinaria unità del patronato culturale e artistico gregoriano univocamente dedicato al programma di Riforma cattolica e la molteplicità dei mezzi e delle esperienze utilizzate a tale scopo. Gregorio XIII considerava l'arte uno strumento di propaganda politica e religiosa e l'arte gregoriana, seppur accompagnata da collezionismo privato e mercato d'arte, per il pubblico colto, era innanzitutto esaltazione corale della Chiesa e affermazione della centralità cultuale e culturale di Roma nel mondo cristiano. Così come dimostra tale centralità l'interesse per la scienza: la riforma del calendario e la Galleria delle Carte geografiche.