Farinaeditore Libri
Libri editi da Farinaeditore Saggi letterari
Piccola antologia filosofica Giuliano L'apostata - Farinaeditore, 2020 - I Grani
«È necessario convincere e formare gli uomini con la ragione e non a suon di frusta, né con umiliazioni, né con torture fisiche. Una volta di più esorto i seguaci del culto degli dei a non commettere alcuna ingiustizia nei confronti delle folle cristiane, a non offenderle e a non maltrattarle. Bisogna avere pietà e non odio nei confronti di quanti sbagliano così tanto nelle cose più importanti.» Come si osserva con assoluta facilità, lo sguardo dell'imperatore coincide pienamente con la sua prospettiva filosofica, splendente di tolleranza, relativismo, curiosità verso il diverso e di un eclettismo inteso in primo luogo come rispetto verso una tradizione ancora splendida. Nel pieno del quarto secolo dopo Cristo, a due passi dalla dissoluzione dell'autorità imperiale in Occidente, Giuliano dà corpo ad una propria rivisitazione dell'utopia del filosofo-re, con minor disincanto di quanto se ne trovi nel pur splendido Marco Aurelio.
Vivi adesso. Riflessioni sull'uso del tempo Seneca Lucio Anneo Moro M. (Cur.) Trentadue M. (Cur.) - Farinaeditore, 2016 - Ricerca Filosofica
Ardente come la luce iberica, la parola di Seneca attraversa i millenni ed incendia le vite dei suoi sempre molti lettori. La sua prosa irrequieta - le frasi che sembrano seguire il ritmo del pensiero, la costruzione vertiginosa che frena all'improvviso per svelare la parola perfetta - hanno destato l'entusiasmo di intere generazioni. Amato fra gli altri da Montaigne, Erasmo, Diderot, Schopenhauer, adorato da Maria Zambrano, Seneca appassiona un pubblico tanto eterogeneo perché suggerisce - riga dopo riga - il bisogno assoluto di una vita pensata, di una filosofia che si faccia terapia del malessere, di un pensiero che si prenda cura dell'esistenza senza paura di perdere spessore teoretico. La chiave del perpetuo successo di Seneca risiede nella passione per il mondo - supportata dall'incrollabile determinazione a capirlo - che promana dalle sue pagine più belle.
Sul Secondo sesso di Simone de Beauvoir Arendt Hannah - Farinaeditore, 2022
«Caro signor Cole, la ringrazio per la sua gentilezza nell'avermi mandato il Secondo sesso di Simone de Beauvoir e sono sinceramente dispiaciuta per il fatto che la mia risposta la metterà di cattivo umore. La verità è che il libro non mi è piaciuto, ma penso che avrà un considerevole successo.» Nella seconda metà degli anni Quaranta e nei primi anni Cinquanta lo scandalo de Le deuxième sexe aveva raggiunto una dimensione planetaria. Nel 1952 Hannah Arendt dovette temere il confronto con questo fiume in piena: non volle apparire troppo conservatrice contestando o - viceversa - troppo europea e liberale approvando. Scelse la formula di un rumoroso silenzio, ancora perfettamente udibile entro le righe lapidarie di questa scarna lettera dattiloscritta.