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Libri editi da Fazi Biografie: artisti e personalità dello spettacolo
Nannarella. Il romanzo di Anna Magnani Governi Giancarlo - Fazi, 2023 - Le Vite
A cinquant'anni dalla morte, Anna Magnani rimane un'icona del cinema italiano del dopoguerra. Simbolo dell'Italia nel periodo della Ricostruzione, capace di spaziare con grande naturalezza dai toni drammatici a quelli leggeri, riuscì a incarnare come poche la voglia di riscatto e le passioni tipiche di quegli anni. Nannarella, omaggio alla sua figura, torna in libreria in un'edizione rinnovata con l'aggiunta di un capitolo espressamente dedicato alla sua famiglia, immigrata a Roma ma di origini romagnole. Con la sua penna brillante, Giancarlo Governi ripercorre l'intera parabola esistenziale di una donna che, dall'infanzia passata in una casa di sole donne fino al successo internazionale come stella del cinema, fu protagonista assoluta di un'intera stagione artistica fino a diventare una delle più grandi attrici di tutti i tempi. La gioventù, l'ascesa e la carriera di Anna Magnani vengono ricostruite qui attraverso flash, aneddoti ed episodi di vita vissuta, fatti di incontri, esaltazioni, tristezze ma anche di grandi risate e crisi profonde che segnarono la donna quanto il suo personaggio. Il libro, così, rivela una personalità potente, esplosiva, e il talento innato di un'attrice vera, che fece dell'autenticità un valore, con i vantaggi e gli svantaggi che questo comportava all'epoca. Una donna di indubitabile fascino, il cui coraggio contribuì a trasformarla nell'interprete femminile per eccellenza creando il mito di un'artista completa, unica e speciale. Nella sua vita, amori, successi, gioie e dolori trovarono nella recitazione il loro riflesso fino a farle vincere l'Oscar come migliore attrice protagonista, dopo aver ottenuto importanti riconoscimenti anche in patria. Un libro fondamentale per la storia del cinema italiano su un'attrice straordinaria di grandissima forza espressiva destinata a rimanere per sempre nell'immaginario collettivo.
Manuale di sopravvivenza dell'attore non protagonista Bruschetta Ninni - Fazi, 2016 -
In queste pagine parla il ministro Magno, cinico politico del film record d'incassi "Quo Vado?"; parla Duccio, direttore della fotografia nella serie TV "Boris"; parla anche Alfiere, membro del gruppo che partecipò all'arresto del boss Provenzano in "Squadra antimafia"; e parla Ninni Cassarà, commissario che lavorò nel pool antimafia in "Paolo Borsellino". Tutti loro parlano, e con loro molti altri, perché a scrivere questo libro è l'uomo che li ha portati sul piccolo e grande schermo, l'attore Ninni Bruschetta. Con disincantata e tagliente sincerità, l'artista messinese racconta le sue esperienze teatrali, televisive e cinematografiche mettendo a nudo la realtà del dietro le quinte e svelando i retroscena di quell'ambiente che vorrebbe farsi rappresentazione della vita vera. Il non protagonista viene così presentato come il professionista in grado di apprezzare il lavoro che fa, senza il peso di un ruolo a gravargli sulle spalle per tutta la carriera, l'uomo che torna se stesso a fine giornata, orgoglioso dei propri successi, ma senza essere troppo distratto dalla fama. Un resoconto schietto che oscilla fra l'impegno di un mestiere difficile e la vena comica dell'attore che, a diventare protagonista, non ce l'ha fatta. O forse sì.
Totò. Vita, opere e miracoli Governi Giancarlo - Fazi, 2017 - Le Vite
Cinquant'anni fa moriva Tòtò, il Principe della risata, la risposta italiana a Charlot e Buster Keaton, che ci ha regalato quasi un centinaio di interpretazioni cinematografiche, diretto da registi del calibro di Pasolini e Monicelli, canzoni come la celeberrima "Malafemmena", poesie - ricordiamo 'A livella" - e la messa in scena di decine di rappresentazioni teatrali, dall'avanspettacolo alle grandi riviste. In questo libro, Giancarlo Governi, "Totologo" d'eccellenza, partendo dalle vicende personali del giovane Antonio Clemente - dalla nascita, nella sua Napoli, in un contesto di povertà ed emarginazione sociale fino alla faticosa gavetta nei teatri di Roma - ci guida in un viaggio biografico nella vita dell'attore italiano più famoso del mondo, facendoci scoprire che non esiste un solo 'loto. Accanto a una meticolosa disanima della sua opera teatrale e cinematografica, letteraria e cantautoriale, l'autore non trascura l'aspetto più intimo del Principe de Curtis e, attraverso un repertorio unico di testimonianze e ricordi dei familiari e dei grandi artisti con cui Totò ha collaborato, ci racconta le debolezze del grande comico, i suoi fallimenti amorosi, il suo precario stato di salute che alla fine lo costringe a rinunciare al teatro, il suo profondo senso di sconforto di fronte alla critica che lo accusava di mettere in scena sempre le solite "Totoate". Questa biografia è un omaggio sentito e puntuale a un artista poliedrico e alla sua complessa personalità, che spiega perché ancora oggi Totò sia amato, "venerato" e costantemente ritrasmesso in televisione. Una bella ricompensa per un artista convinto di non aver fatto abbastanza.