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Libri editi da Fazi Sistemi e strutture economiche
Capitalismo woke. Come la moralità aziendale minaccia la democrazia Rhodes Carl Zurlo M. (Cur.) - Fazi, 2023 - Le Terre
Dagli spot di Gillette contro la mascolinità tossica ai miliardi di dollari donati da Jeff Bezos, CEO di Amazon, per la lotta al cambiamento climatico, fino alla sponsorizzazione di movimenti di massa come Me Too e Black Lives Matter. Sono sempre di più le grandi aziende che decidono di abbracciare cause politiche tradizionalmente progressiste (diritti civili, sostenibilità ambientale, antirazzismo, giustizia sociale), una tendenza che è stata definita capitalismo "woke", ovvero sveglio, consapevole. Carl Rhodes ricostruisce la storia di questo importante fenomeno nato alla fine del XX secolo ed esploso nel XXI - dalla responsabilità sociale d'impresa degli anni Cinquanta al neoliberismo degli anni Ottanta, passando per l'appropriazione del termine woke, in origine usato dalla cultura afroamericana, fino ai dibattiti odierni - e discute criticamente che cosa esso significhi per il futuro della democrazia. Esaminando numerosi esempi di strategie aziendali politicamente corrette, Rhodes evidenzia come l'ascesa del capitalismo woke nella vita economica e politica contemporanea abbia conseguenze pericolose. Lungi dal risolvere i problemi della società, l'attivismo di multinazionali che dominano molti aspetti della nostra vita ha effetti antiprogressisti: trasformando la moralità in profitto, esso non solo legittima e consolida un'economia globale in cui miliardari e corporation si accaparrano quote sempre maggiori di ricchezza, ma espande il potere delle imprese a scapito delle istituzioni della democrazia. Come nota Carlo Galli nella prefazione, «il capitalismo woke qui è criticato non perché le campagne che sponsorizza sono sbagliate, o perché fa politica invece che profitti, né perché è poco coerente, ma perché è una funesta degenerazione delle forme politiche occidentale [...] manifesta, dandola per ovvia e irreversibile, la fine della distinzione tra politica, società e terzo settore [...] L'economia non si limita a invadere l'intera società, ma si sostituisce direttamente allo Stato». Brillante e avvincente, il libro di Rhodes è un testo fondamentale per comprendere uno dei trend politici ed economici più rilevanti dei nostri tempi.
Supercapitalismo. Come cambia l'economia globale e i rischi per la democrazia Reich Robert B. - Fazi, 2008 - Le Terre
A partire dagli anni Novanta l'economia mondiale ha avuto un nuovo comandamento: globalizzare. Produrre in ogni angolo della terra al minor costo possibile e utilizzare i vantaggi offerti dalla rete per estendere al massimo il proprio mercato. Oggi, però, anche questo modello di business si sta evolvendo in una forma ulteriore: il supercapitalismo. Ancora più potente, ancora più pervasivo di quanto non fosse la globalizzazione. Intanto la democrazia - dovendo tutelare ciascun cittadino - si sta indebolendo progressivamente proprio a causa delle pressioni esercitate dal nuovo sistema economico. E il crescente dislivello fra reddito e ricchezza, la precarietà lavorativa in aumento e gli effetti ad ampio raggio del surriscaldamento del pianeta sono le naturali conseguenze di questo processo. "La scomoda verità", sostiene l'autore, "è che la maggior parte di noi ha due menti. Come consumatori e investitori puntiamo a fare grandi affari. Come cittadini disapproviamo le molte conseguenze sociali che ne derivano". Reich, economista di stampo liberal e segretario del lavoro durante la presidenza Clinton, propone in alternativa un capitalismo forte ed energico, che però non interferisca con l'esercizio dei diritti primari.