Fede Cultura Libri
Libri editi da Fede Cultura Francia
Giovanna d'Arco Belloc Hilaire - Fede & Cultura, 2018 - Storica
Quella di Giovanna d'Arco è una delle storie più straordinarie e misteriose di tutti i tempi: chiamata da Dio all'età di tredici anni a salvare la Francia dalle armate inglesi, divenne comandante militare dell'esercito di Carlo VII e condusse i francesi alla vittoria prima di essere tradita, venduta al nemico e costretta ad affrontare un processo ingiusto e una morte terribile. Belloc rievoca una vicenda capace di parlare al presente e racconta l'esperienza affascinante e sconcertante della santità, della fede pienamente vissuta: la fede di Giovanna è quella dei semplici, dei puri di cuore che non conoscono la paura, segno di contraddizione in una società ostile al cattolicesimo. Prefazione di Paolo Gulisano.
La rivoluzione francese. Le colpe della ragione, le responsabilità della Chiesa Belloc Hilaire - Fede & Cultura, 2016 - Storica
La Rivoluzione francese vista da un'ottica nuova e spiazzante, quella di un cattolico fervente ammiratore dei principi che la animarono: secondo Belloc non c'era alcun conflitto tra i principi rivoluzionari e quelli della Chiesa cattolica. Piuttosto, gli sconvolgimenti che interessarono la Francia tra il 1789 e il 1795 derivano dalla decadenza del clero, dalle sue compromissioni storiche con la nobiltà, dall'accettazione delle disuguaglianze e delle ingiustizie sociali. Ammiratore di Rousseau e del suo Contratto sociale (alla base dello Stato moderno), Belloc traccia il profilo di Robespierre, Saint-Just, Danton, Marat e degli altri protagonisti della Rivoluzione, mostrandone il carisma, la passione e le contraddizioni, i buoni propositi e gli errori. Anche il periodo del Terrore viene inquadrato dall'autore come tentativo di evitare l'anarchia e di rispondere in maniera efficace alla guerra proveniente dall'esterno e agli estremismi interni.
Giovanna d'Arco Belloc Hilaire - Fede & Cultura, 2006 - Storica
Questa breve vita della Pulzella d'Orleans, è scritta con una prosa elegantemente arcaica, curata e luminosa come una miniatura medievale. Mai come in queste pagine Belloc riesce a trasmettere, con la consueta sobrietà e senza indulgere alla retorica, l'esperienza affascinante e sconcertante della santità, della Fede pienamente vissuta. C'erano più motivi per cui Giovanna diventa l'oggetto della riflessione e dell'ammirazione devota di Belloc: lei è l'eroina della Fede e della libertà, una contadina che sfida la diffidenza dei grandi di Francia e dei nobili d'Inghilterra; lei richiama il Delfino, il principe ereditario, a far fronte ai suoi irrinunciabili doveri di fronte a Dio e di fronte al popolo francese; lei è la combattente per il diritto della Francia contro gli oppressori inglesi; lei affronta un'ingiusta accusa, un ingiusto processo, una morte ingiusta e terribile. Per Belloc Giovanna è un segno di contraddizione in una società ostile al cattolicesimo, Giovanna è la fede dei semplici, conservata con gioia e ardore da una ragazza di uno sperduto villaggio, povera ma dal cuore puro. Giovanna è, soprattutto, la donna della pietà, che non conosce paura.