Feltrinelli Libri
Libri editi da Feltrinelli Torino
TOward 2030. L'arte urbana per lo sviluppo sostenibile. Ediz. a colori - Feltrinelli, 2019 - Fuori Collana
Diciassette street artist di fama internazionale per altrettanti muri, collocati in punti nevralgici della città, ciascuno dedicato ai diciassette obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile sottoscritta dai governi dei centonovantatré paesi membri dell'Onu. Protagonista indiscussa del progetto è la città di Torino, con una serie di location individuate nei quartieri più rappresentativi, dal centro alle periferie. Con TOward 2030 il Comune di Torino, Lavazza e Asvis (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile) hanno dato il via a un ambizioso progetto artistico, durato due anni e raccontato in questo libro, che candida il capoluogo piemontese a diventare ambasciatore della sostenibilità ambientale e sociale, interpretata attraverso la street art. Ognuno dei diciassette obiettivi (dalla parità di genere all'istruzione di qualità, dalla lotta contro il cambiamento climatico alla sconfitta della povertà e delle diseguaglianze) viene interpretato secondo il linguaggio e i codici della street art e delle culture metropolitane. Un grande racconto per immagini che questo libro ci restituisce attraverso le fotografie che ritraggono, oltre alle opere, anche il backstage e il making of, arricchite da riflessioni e suggestioni. Il libro si chiude con un racconto a più voci in cui gli attori principali cercano di immaginare uno scenario futuro che è ormai alle porte.
Le ragioni del no. Le campagne contro la TAV in Val di Susa e il Ponte sullo Stretto Della Porta Donatella Piazza Gianni - Feltrinelli, 2008 - Nuova Serie Feltrinelli
Quelli contro la costruzione della TAV in Val di Susa e del Ponte sullo Stretto di Messina sono due casi assai significativi delle mobilitazioni contro la realizzazione di grandi infrastrutture che, in tempi recenti, sono diventate ben visibili e molto discusse in Italia e in Europa. Gli abitanti mobilitati in comitati e associazioni, insieme a centri sociali e gruppi ambientalisti, presentano la propria azione come una difesa di beni comuni e principi dal valore universale. Non si limitano semplicemente a dire no, ma elaborano anche proposte alternative basate su un diverso modello di sviluppo, promuovendo forme di partecipazione politica diretta e dal basso. Definiti spesso come localisti, questi gruppi costruiscono al contrario reti nazionali e sovranazionali, utilizzando forme di protesta dirompenti e canali politici istituzionali, diventando essi stessi attori politici con cui i governi locali, nazionali e sovranazionali devono sempre più fare i conti.