Feltrinelli Libri
Libri editi da Feltrinelli Autobiografie: sportivi
Dopo il traguardo Schwazer Alex - Feltrinelli, 2021 - Varia
Alex Schwazer diventa un campione da giovane, forse troppo giovane: "Il mio vocabolario comprendeva solo due parole, allenamento e riposo. Non avevo un colore preferito o un piatto preferito. Non avevo un passatempo, una passione o un obiettivo che non fossero la marcia". Alle Olimpiadi di Pechino del 2008 sale sul podio più alto nella 50 km di marcia. È il coronamento di un sogno. Ha solo ventitré anni. Ma quel trionfo complica tutto. È come la kryptonite, per lui. Si logora. Sempre più solo, e in preda alla depressione, va in Turchia e acquista l'eritropoietina, un ormone proibito. A poche settimane dalle Olimpiadi del 2012 arriva il controllo, e risulta positivo. Niente Londra. Niente più sport, forse. Una punizione esemplare. Ma è proprio allora che torna la febbre che sta prima e dopo ogni traguardo, il futuro che si tende nell'aria: "Quando ho toccato il fondo, mi sono chiesto come mi fossi cacciato in quella situazione. Quel giorno ha segnato la rinascita dell'uomo che avevo dentro e che da tanto tempo non trovava spazio per uscire. Quel giorno ho capito di essere in un labirinto immenso e apparentemente senza via d'uscita, nel quale brancolavo da anni. Un labirinto nel quale avevo perso tutto. La persona che ero, la mia fidanzata, la credibilità, la dignità. Solo ora ne sono uscito. Sono sopravvissuto a un'imboscata, una macchinazione subdola e crudele che in altri momenti mi avrebbe annientato. Ancora oggi, a distanza di cinque anni, non so come ho fatto a mantenere l'equilibrio. Questa è la storia che voglio raccontare". Dopo l'archiviazione del secondo procedimento penale per doping "per non aver commesso il fatto", Alex Schwazer vuole tornare a gareggiare. La sua è una storia di cadute e di redenzioni, di rinunce e di rinascite. «Questo libro è un resoconto sincero, schietto, fedele di ciò che mi è capitato. Non è la confessione di un diavolo e neppure l'apologia di un angelo. Chi vuole leggere la biografia di un uomo senza peccati ne deve scegliere un'altra, non la mia.»
Libero di sognare Baresi Franco - Feltrinelli, 2021 - Varia
A cosa servono il potere dell'immaginazione, la determinazione e il coraggio? A realizzare il sogno di un bambino: diventare leggenda. Questa storia comincia a Travagliato, nella campagna di Brescia, con un'infanzia scandita dal ritmo della vita contadina. Su quei campi Franco Baresi ha dato i primi calci al pallone e ha cominciato a inventare il gioco semplice ed elegante che l'ha reso un mito. A quattordici anni inizia l'avventura nel Milan, e non ne ha ancora compiuti diciotto quando esordisce in Serie A. Fin dall'inizio Baresi ha conosciuto il calcio del coraggio gentile, e qui racconta il suo viaggio attraverso le tappe di una carriera straordinaria, svela le emozioni che hanno accompagnato le brillanti vittorie e i momenti di crisi, ci fa vivere l'impresa epocale dei Mondiali '94, negli Stati Uniti, quando si riprese miracolosamente dopo un grave infortunio al ginocchio. Un lungo viaggio di libertà e passione, fino alla partita d'addio nell'ottobre del 1997 e il primo indimenticabile ritiro di una grande maglia del calcio italiano: la numero 6 del Milan. "Forse qualcosa cambia tra i campetti improvvisati di campagna e i migliori stadi del mondo, ma io sono sempre rimasto lo stesso. Io sono Franco Baresi. E sono nato così: libero."
Il gioco del mondo Velasco Julio - Feltrinelli - Scintille
Julio Velasco è molto più di un allenatore. È un filosofo della pallavolo, un maestro, un uomo che ha attraversato il Novecento - tra militanza politica, esilio, rivoluzioni tecniche e successi sportivi leggendari - portando ovunque una lezione che va ben oltre lo sport: quella dell'intelligenza applicata, della responsabilità condivisa, del rigore come libertà. In "Gracias a la vida", per la prima volta Velasco racconta la sua storia in prima persona: dall'infanzia in Argentina, tra un padre peruviano e una madre inglese, alle battaglie studentesche durante la dittatura, dalla scoperta della pallavolo come vocazione fino all'arrivo in Italia, dove diventerà il più influente allenatore della storia recente. Modena, la Nazionale maschile, l'epopea degli anni Novanta, le esperienze con la squadra femminile, l'Iran, l'Argentina e il trionfale ritorno nel 2024 con l'oro olimpico di Parigi. Questo libro è molto più di un'autobiografia: è la storia di un uomo che ha fatto della panchina il suo posto nel mondo, e del gruppo il vero campo da gioco. Con sincerità e lucidità, Velasco si racconta senza retorica, attraversando sconfitte e trionfi, dubbi e metamorfosi, rivelando cosa si nasconde dietro la costruzione di una squadra vincente: l'arte di osservare, ascoltare, decidere. "Gracias a la vida" è un libro per chi ama i libri che sanno parlare della vita e del coraggio di cambiare. E per chi, ogni giorno, prova a dare il meglio di sé.