Feltrinelli Libri

Libri editi da Feltrinelli Storia postbellica del 20. Secolo: dal 1945 al 2000

Nata nel 1954 a Milano, la Feltrinelli editore è una delle principali, e più conosciute, case editrici italiane. Il suo fondatore fu Giangiacomo Feltrinelli, che qualche anno prima aveva già istituito la Biblioteca “G. Feltrinelli”, atta allo studio della storia contemporanea e dei movimenti sociali, che diventò poi Fondazione. La casa editrice vera e propria sorse successivamente alla scomparsa della Cooperativa del Libro Popolare, da cui ereditò una collana prestigiosa, ancora oggi tra le più rinomate del panorama editoriale italiano: la Universale Economica. Giangiacomo Feltrinelli riuscì nel suo intento di “combattere le ingiustizie e cambiare il mondo con i libri”, pubblicando volumi che suscitarono scalpore, mossero profondamente l’opinione pubblica e le coscienze dei lettori. Per la prima volta vennero pubblicati autori del terzo mondo, completamente sconosciuti e su cui l’editore scommise, romanzi di letteratura politica, racconti che fecero scandalo, come, ad esempio, quelli di Henry Miller, o due capolavori internazionali come il Dottor Zivago di Pasternak e Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa  Oltre alla storica collana, attualmente il Catalogo Feltrinelli Editore presenta una sezione dedicata agli Audiolibri Emons Feltrinelli, la Biblioteca di Musica, i Campi del Sapere, i Canguri Feltrinelli e Le Comete Feltrinelli, gli Eredi e gli Zoom flash, la collana FoxCrime dedicata ai thriller, la Feltrinelli Fuochi, le Grandi Letture Feltrinelli, le Nuvole, Real Cinema e Laeffe film festival dedicate al cinema, Kids e Kids Babù dedicate ai più piccoli, i classici Narratori Feltrinelli, le Feltrinelli Rough Guides per le guide turistiche, la Serie Bianca, la Vintage, la Super Universale Economica e la Universale Economica dedicata ai Classici.
LIBRO   9788807990618

Franco Venturi e la Russia. Con documenti inediti Venturi A. (Cur.)   -  Feltrinelli, 2006  -  Annali Fondaz. Giangiacomo Feltrinelli

Una serie di saggi e di documenti inediti che gettano nuova luce sulla vicenda intellettuale di uno degli storici italiani del Novecento che più ebbe reale esperienza della vita culturale europea, e che più rispecchiò questa apertura internazionale. Il volume si apre con la pubblicazione di una scelta delle lettere e dei rapporti dall'Urss di un Venturi colto nel periodo tra il 1947 e il 1950, nei suoi anni cioè di addetto culturale all'ambasciata di Mosca, non solo nella veste di studioso attento ai tempi lunghi della storia russa, ma anche di uomo uscito dall'esilio e dalla Resistenza nelle file del Partito d'Azione, impegnato nel dopoguerra a comprendere la nuova fase dei rapporti tra la Russia e l'Europa e a fare i conti con la nascita della Guerra fredda negli ultimi anni del regime di Stalin. Dall'archivio di Franco Venturi proviene anche la sua corrispondenza con L.S. Gordon, qui presentata come un eccezionale esempio della lunga e difficile corrispondenza che egli tenne con alcuni storici sovietici nel periodo successivo alla destalinizzazione, tra gli anni cinquanta e gli anni ottanta. Il volume, corredato da un'introduzione di Michael Confino, storico cosmopolita della Russia sette-ottocentesca, approfondisce le vicende della cultura italiana del Novecento, e in particolare il suo difficile riaprirsi al confronto internazionale dopo gli anni del fascismo, e aggiorna le conoscenze sulla storia del pensiero e della cultura russa tra Otto e Novecento.

€ 60.00