Ferrari Editore Libri
Libri editi da Ferrari Editore Gruppi sociali
Ager Bruttius. Civiltà dell'interno Dattilo D. (Cur.) - Ferrari Editore, 2018 - Geologie Umane
"Ager Bruttius" è il primo volume di 'Geologie umane', collana di studi e ricerche, ideata e diretta da Delia Dattilo per la Ferrari Editore. Un libro che raccoglie gli interventi di un gruppo di studiosi di formazione differente per disegnare l'ineffabile espressività di alcune aree periferiche e centrali di Cosenza, oggi considerate marginali o laterali. Un progetto editoriale di grande respiro che avvicina la memoria alla contemporaneità, attraverso tempi-luoghi diversi: dal cuore del centro storico cittadino all'altopiano silano, passando dai borghi dell'alta valle del Crati (i cosiddetti Casali), dall'Arbëria, dal Bruzio mitopoietico e dai territori ultramontani. Contributi critici di: Antonio Bevacqua, Cinzia Citraro, Gilda De Caro, Pasquale Lopetrone, Eduardo Zumpano.
Arbëreshë. Pensando la diversità Guagliardi Damiano - Ferrari Editore, 2016
Gli "Arbëreshë", ossia gli Albanesi d'Italia, costituiscono un insieme di isole etnico-linguistiche storicamente stanziate da più di cinque secoli in tutta l'Italia meridionale e insulare. Il volume raccoglie per la prima volta la totalità quasi esaustiva degli scritti e interventi politico-sociali dello storico e saggista Damiano Guagliardi, scelti e rivisti dall'autore e datati dal 1978 al 2009. Una sorta di lucido diario storico che ri-percorre i momenti e gli elementi critici delle antiche comunità arbëreshë calabresi; osserva e riflette sulla diversità linguistica e culturale come principio vitale e dinamico dell'identità.
La valigia delle parole. Viaggio in Calabria attraverso la scrittura e le immagini Serafini Eugenia - Ferrari Editore, 2013 -
Il volume raccoglie i frammenti di un tessuto letterario, fatto di viaggi e ponti tra il sogno e la realtà, per poi ripercorrere momenti di un'avventura sospesa sui ritmi dell'incontro, del confronto e dello scambio. Una raccolta di percezioni e visioni attraverso cui si avvertono le atmosfere e la scansione temporale dell'itinerario emozionale-antropologico che collega luoghi, persone, trame e desideri. Sottile, delirante, rigorosamente visionaria la narrazione di Eugenia Serafini si decanta in un orizzonte lontano che si fa tutt'uno con l'origine e i ritmi vitali dell'universo. Il viaggio in Calabria diventa, quindi, un pretesto per creare un confronto con la realtà di una terra in cui si fondono la storia e le vicende del mito, la nascita, la morte, l'amore, l'ordine e il caos. Il volume, che fa parte della collana "Quaderni del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Unical", contiene i testi di Cesare Pitto e di Gualtiero Harrison.