Finanze Lavoro Libri

Libri editi da Finanze Lavoro Professioni paralegali

LIBRO   9788881494095

Il controllo legale dei conti nelle PMI. Guida all'attività dei sindaci e dei revisori Garella Mario   -  Finanze & Lavoro, 2006  -  Norme E Adempimenti

Il D.Lgs. del 17 gennaio 2003, n. 6 ha profondamente modificato il dettato dei Titoli V e VI del Libro V del Codice Civile, introducendo, accanto al tradizionale modello classico composto da Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale, due nuovi sistemi di governance: il modello "monistico", di derivazione britannica, e quello "dualistico", mutuato dall'esperienza germanica. Nella prima parte del testo l'autore esamina gli aspetti innovativi, confrontandoli con il precedente dettato normativo e cogliendone caratteristiche e peculiarità. Nella seconda parte si traccia un quadro dell'intera attività di controllo legale dei conti, riferita sia al Collegio Sindacale, sia al Consiglio di sorveglianza e al Comitato di Controllo.

€ 18.00
LIBRO   9788881494200

La responsabilità del consulente fiscale Franceschin Alberto   -  Finanze & Lavoro, 2006  -  Norme E Adempimenti

Il sistema impositivo odierno necessita dell'interposizione di un professionista tra contribuente ed Erario, in qualità di soggetto qualificato, in quanto è il solo a possedere conoscenze tecniche specifiche in materia fiscale. Molteplici e qualitativamente differenti sono le capacità e le conoscenze richieste al consulente fiscale, in virtù del fatto che sovente è chiamato a risolvere problematiche di rilevante difficoltà: nell'espletamento dei diversi incarichi assunti, infatti, esso non è da considerarsi un mero "fiscalista" del cliente ma è, in un certo senso, il "consulente globale" dello stesso; qualità, quest'ultima, che gli deriva tanto dalla sua preparazione specifica, quanto dall'esperienza professionale maturata. Nel corso della trattazione si è cercato di chiarire le modalità attraverso cui il suo operato possa perfezionare fattispecie rilevanti sotto il profilo amministrativo e penale. La ratio della previsione di un regime di responsabilità del professionista è duplice: da una parte, si è tutelata la professione più che il consulente, in modo da colpire coloro che si comportino in violazione tanto delle norme di legge, quanto delle norme deontologiche. D'altro canto, il contenuto del comma primo, art. 5, D.Lgs. 472/1997, è diretto alla tutela del professionista, il quale gode di una sorta di limitazione della responsabilità, qualora i suoi errori siano avvenuti in fase di risoluzione di problemi di speciale difficoltà.

€ 22.00
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