Forum Edizioni Libri
Libri editi da Forum Edizioni dal 500 al 1000 d.C.
Dialogus de musica De Nardo Lucia L. - Forum Edizioni, 2007 -
Il 'Dialogus de musica' è un trattato di teoria musicale scritto probabilmente in Italia centro-settentrionale a cavallo dell'anno Mille, circa una generazione prima di Giulio d'Arezzo. Pietra miliare nella didattica musicale medioevale per lo stile semplice ed elegante, l'efficace precisione delle definizioni, l'impianto espositivo sintetico e cristallino, il 'Dialogus', in assenza di un'edizione critica e a causa della notevole complessità della tradizione manoscritta, richiede un esame approfondito. Questa edizione- la prima in italiano- si basa sulla collocazione di quattro manoscritti dei secoli XII-XIII, gli stessi che stanno a fondamento dell'unica versione a stampa disponibile, allestita da Martin Gerbert nel 1784. Viene così alla luce un'elaborazione teorica molto originale che rilegge la teoria tardoantica e carolingia cercandovi norme sicure e leggi facilmente comprensibili per l'esecuzione e la composizione del canto ecclesiastico, con aspetti estremamente moderni. Un'introduzione che contestualizza il tratto dal punto di vista teorico-musicale, storico e filosofico precede l'edizione del testo con apparato di varianti e la traduzione.
Il «Musica disciplina» di Aureliano di Réôme. Fondamenti teorico-disciplinari dell'ars musica nel IX secolo Morelli Anna - Forum Edizioni, 2007
Il 'Musica disciplina' di Aureliano di Réôme è il più antico trattato carolingio di teoria musicale conosciuto, scritto dall'840 fino all'862 circa e forse fino all'870-875 in un'epoca di grande fervore culturale, durante la quale si sviluppò un progetto di revisione dei libri liturgici contenenti i canti, finalizzato all'unificazione del rito su tutto il territorio dell'Impero. Nel presente studio l'autrice analizza la tradizione manoscritta del testo, mostrando come esso costituisca la probabile testimonianza scritta di un lungo insegnamento orale e il risultato finale di successive integrazioni e ampliamenti di un tonario didattico, raccolta di 'incipit' di canti classificati seguendo gli otto toni del canto gregoriano. L'esame dei contenuti ha rilevato l'intento di Aureliano di ristabilire il legame tra la prassi del canto liturgico e la teoria musicale. Il 'Musica disciplina' avvia alla definizione di un sistema di regole relative alla composizione e all'interpretazione e rispecchia il passaggio dall'oralità alla scrittura, mostrando anche tracce dell'affermarsi di un sistema di notazione musicale.