Franco Angeli Libri

Libri editi da Franco Angeli Germania Est, DDR

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788891771803

«Risorti dalle rovine». La tutela dei monumenti e il destino dell'architettura sacra nella Germania socialista Zanlungo Claudia   -  Franco Angeli, 2018  -  Nuova Serie Di Architettura

L'approccio che la Repubblica democratica tedesca ebbe nei confronti del proprio patrimonio architettonico, all'alba del dopoguerra ridotto per la gran parte in rovina, è stato svariato e molteplice, talvolta addirittura contraddittorio. Il volume analizza come, nella Germania dell'est, il confronto con questa eredità culturale, spesso vista come un pesante e scomodo lascito, sia durato quasi mezzo secolo e porta il lettore a riflettere sul fatto che, diversamente da quanto accadde nei paesi dell'Europa occidentale, la ricostruzione non abbia potuto trovare una risoluzione nei primi decenni del dopoguerra e si sia quindi protratta fino alla riunificazione, confermandosi tutt'oggi un tema incredibilmente attuale, che ha riportato alla luce questioni irrisolte e generato problematiche e soluzioni simili a un secondo dopoguerra. Nella RDT, la ricostruzione dovette rendere conto di priorità e urgenze, stabilite di volta in volta in base alle ragioni politiche del momento, alla disponibilità di mezzi e, nel caso degli edifici religiosi, alle necessità e alle possibilità delle comunità. Il testo approfondisce i modi in cui la tutela dei monumenti sacri non abbia mancato di rappresentare uno dei compiti primari del restauro statale, benché il governo fosse orientato sui principi ateisti dell'ideologia marxista-leninista; anche nella Germania socialista, imponendosi nella forma e nell'immagine urbana (Stadtbild) come importanti elementi visivi, le chiese hanno sicuramente rivestito un interesse pubblico e statale e non stupisce quindi che il campo in cui la cooperazione tra Stato e Chiesa raggiunse il livello più maturo fu proprio quello della tutela dei monumenti ecclesiastici. Sono quindi descritti gli interventi intrapresi, che spaziarono dalla completa demolizione delle rovine alla pura conservazione delle stesse; tra queste due posizioni estreme, si ritrovano operazioni di parziale ricostruzione con elementi moderni, fedeli ricostruzioni secondo il principio "com'era - dove era" e, dagli anni '70, trasformazioni di edifici sacri in musei e sale da concerto.

€ 44.50