Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli Poteri del governo
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Il governo in bikini. Fisionomia del potere governativo tra norma e prassi Macchia Marco - Franco Angeli, 2024 - Studi Di Diritto Pubblico
Chi è titolare della funzione di governo? Il Presidente del Consiglio o il Consiglio dei ministri? Quali sono le relazioni con i singoli ministri? Che ruolo vantano in concreto le strutture di palazzo Chigi? Ricorrendo ad un'interpretazione poco "libresca", la ricerca mira a mettere a nudo - o quasi, "in bikini" - le forme che l'attività governativa è venuta assumendo nell'evoluzione dell'ordinamento statale. Un executive unbound. Sotto la lente di tre aree d'intervento - la governance del Pnrr, i servizi di intelligence e la politica militare - affiora un potere di governo dissimile dall'imprinting costituzionale, in cui Presidente del Consiglio e apparato della presidenza acquistano nuova centralità. Il golden power, la risoluzione dei conflitti, i poteri legislativi, la proiezione europea e internazionale del primo ministro in raccordo con le politiche nazionali, il carattere pletorico degli uffici della presidenza del Consiglio rivelano un governo (non debole, ma) forte, presieduto da un leader in fuga dal sistema collegiale e lontano da quella diffidenza verso il "capo" di costituzionale memoria.
Democrazie illiberali? L'Europa centro-orientale tra continuità apparente della forma di governo e mutazione possibile della forma di Stato Sawicki Jan - Franco Angeli, 2018 - Diritto
A distanza di quasi tre decenni dalla "caduta del Muro di Berlino", è opportuno fare un bilancio sui frutti della transizione alla democrazia, e dei relativi processi costituenti formali e sostanziali, negli ordinamenti già socialisti dell'Europa centro-orientale (compresi quelli appartenenti all'area ex-iugoslava). Si tratta di un gruppo di paesi tanto vasto quanto estremamente eterogeneo, che seguita ad essere accomunato per l'ancora recente passato socialista, ma di cui si trascurano le profonde differenze in merito sia al passato remoto sia alle modalità della stessa transizione. L'esame delle rispettive forme di governo, sia per quanto attiene alle prescrizioni formali sia con lo sguardo rivolto ad alcuni aspetti della loro attuazione anche nella prassi, mette in evidenza diversità che non erano prevedibili nelle tappe iniziali della transizione. In particolare, colpisce e merita attenzione lo sviluppo più recente della situazione in almeno due paesi, la Polonia e l'Ungheria, che sembra per qualche aspetto segnare un regresso rispetto ad alcune iniziali acquisizioni. La sorpresa è ancora più forte se si considera che si tratta di paesi che furono all'avanguardia del processo di democratizzazione nell'intera area fin dal 1989, forse gli ultimi dai quali ci si sarebbe attesi una svolta, frutto di un disegno sistematico, nel senso di una "democrazia illiberale". L'impressione, da sottoporre a verifica, è peraltro quella di una svolta singolare e originale. Si possono rinvenire sintomi, non si sa quanto irreversibili, di mutamenti che arrivano a lambire la forma di stato,