Franco Angeli Libri
Libri editi da Franco Angeli Procedura e tribunali amministrativi
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
La legittimazione a ricorrere nel processo amministrativo Mirate Silvia - Franco Angeli, 2019 - Studi Di Diritto Pubblico
La legittimazione a ricorrere nel processo amministrativo ha smarrito la propria identità. La sua configurazione teorica, ancorata alla stretta identificazione con la titolarità effettiva di un interesse legittimo, stenta a trovare un'applicazione uniforme nei confronti di tutte le fattispecie che attualmente fondano l'accesso al giudizio amministrativo. Ne deriva un'inevitabile frammentazione, che separa la dominante nozione di legittimazione "sostanziale" dall'individuazione di molteplici e disordinate figure di legittimazione "speciale". È possibile ricomporre la legittimazione a ricorrere in un'unica nozione in grado di adeguarsi a tutte le ipotesi di ricorso al giudice amministrativo? È possibile ripensare tale figura in un'ottica prettamente processuale, che le restituisca il ruolo di autonoma ed unitaria condizione dell'azione giurisdizionale amministrativa? Lo studio muove da questi interrogativi per offrire una nuova lettura della legittimazione a ricorrere, che, attraverso un'analisi per "posizioni legittimanti", la riconduce a una dimensione naturalmente processuale e la identifica nell'affermazione astratta della titolarità di un interesse qualificato e differenziato, la cui tutela in fondo costituisce l'essenza stessa del giudizio amministrativo.
Il giudice amministrativo e l'annullamento del provvedimento. Dalla tutela retroattiva al bilanciamento degli interessi La Femina Nadia - Franco Angeli, 2018 - Studi Di Diritto Pubblico
È possibile che il giudice amministrativo definisca gli effetti delle sue sentenze di annullamento in modo non retroattivo? Tradizionalmente la cancellazione integrale del passato è sempre stata indicata come il migliore e più forte baluardo della riaffermazione della legalità amministrativa. Al contempo, però, si sono evidenziate ipotesi nelle quali l'annullamento puro e semplice di un atto illegittimo, pur a fronte della necessità di pronunciarlo, può risultare concretamente inutile o addirittura pregiudizievole. Prendendo spunto dall'esame dei rimedi elaborati per evitare situazioni di questo tipo, la ricerca si sofferma in particolare sull'analisi della tecnica della modulazione temporale degli effetti della sentenza di annullamento; tecnica che attribuisce al giudice amministrativo la possibilità di limitare la portata retroattiva delle sue statuizioni. L'indagine è condotta con un approccio di tipo casistico e in un'ottica comparata, attraverso l'approfondimento delle applicazioni pratiche della tecnica di modulazione temporale degli effetti anche in altri ordinamenti giuridici. Lo scopo è quello di provare l'utilità effettiva di questa tecnica, quale meccanismo di flessibilità del sistema, che garantisce l'adeguamento della pronuncia di annullamento alle esigenze effettive del caso di volta in volta affrontato dal giudice.
Il processo amministrativo tra giustizia e certezza. Le regole dell'equilibrio tra l'effettività della tutela giurisdizionale e la stabilità delle decisioni pubbliche Taglianetti Giuliano - Franco Angeli, 2023 - Studi Di Diritto Pubblico
La ricerca di un equilibrio tra l'aspirazione all'effettività della tutela giurisdizionale e l'esigenza di salvaguardare la stabilità delle decisioni pubbliche rappresenta un tratto caratteristico del processo amministrativo e della sua disciplina. Questa indagine si propone di verificare come l'ordinamento contemperi tali obiettivi nella costruzione di alcuni istituti e modelli processuali, facendone al contempo emergere le aporie, le incongruenze e i limiti. La trattazione si focalizza su specifici ambiti e settori nei quali la salvaguardia di interessi pubblici ritenuti meritevoli di particolare protezione da parte del legislatore ha imposto significativi limiti alla tutela giurisdizionale delle situazioni giuridiche soggettive che fronteggiano l'esercizio del potere amministrativo. Una peculiare attenzione viene quindi rivolta alla disciplina processuale dei contratti pubblici, ove, in considerazione dei valori economici e sociali in gioco, si accentua la tensione conflittuale tra giustizia e certezza e si complica il compito di sintetizzare i contrapposti interessi attraverso norme di raccordo. La disciplina dell'azione per il risarcimento dei danni derivanti da attività provvedimentale e il contenzioso elettorale rappresentano ulteriori banchi di prova per la composizione del citato conflitto. Nell'ultima parte del lavoro si trae spunto dall'impostazione sistematica prospettata per riconsiderare alcune questioni e criticità del processo amministrativo più generali rispetto a quelle riguardanti gli specifici ambiti e settori esaminati.