Fuoco Edizioni Libri
Libri editi da Fuoco Edizioni Australasia, Oceania e altre terre
La strategia del canguro. L'Australia e le relazioni internazionali tra l'alleato americano ed il partner cinese Balssa Charlotte Donadei L. (Cur.) - Fuoco Edizioni, 2015 - Incroci
Agli occhi degli Europei, l'Australia rimane un Paese lontano, un luogo quasi d'esilio. I problemi strategici dell'Asia-Pacifico sono sempre infatti stati presi poco in considerazione dai mass-media nostrani. Tuttavia, diversi avvenimenti, come la crescita della Potenza cinese e la crisi nucleare coreana, hanno riacceso l'interesse del Mondo occidentale. La fine degli Anni 2000 ha visto il ritiro delle truppe americane e dei loro alleati dal Medio Oriente con la fine della guerra contro il "terrorismo". Gli Stati Uniti hanno, da quel momento in poi, cominciato a riassestare i loro obiettivi strategici verso l'Asia per far fronte ad una Repubblica Popolare Cinese che sempre più afferma la propria influenza in una regione che considera sua. Dal 2011 però Washington, ricordandosi di essere anch'essa una "Potenza del Pacifico", ha iniziato a portare avanti una politica più attiva nell'area, non intendendo permettere alla Cina di mettere a rischio i suoi interessi. È in tale contesto che l'Australia si è impegnata a ridefinire la sua strategia geopolitica ed a voler affermare il suo ruolo di Potenza regionale.
Arktika. La sfida dell'Artico. Il Polo Nord tra geopolitica e risorse energetiche Perrone Andrea - Fuoco Edizioni, 2010 - Incroci
L'Oceano Artico è sempre più conteso. Da alcuni anni assistiamo ad una progressiva militarizzazione della regione per il controllo delle immense risorse energetiche e minerali che si nascondono sotto i ghiacci. Dal 1979 ad oggi, grazie ai satelliti, è stato rilevato il progressivo e inesorabile scioglimento dei ghiacci eterni, e la conseguente apertura di nuove rotte commerciali. Le ricchezze del sottosuolo e le nuove vie marittime hanno solleticato l'appetito delle nazioni prospicienti che stanno aumentando le loro rivendicazioni territoriali sull'Artico. Il 2 agosto 2007 una spedizione russa (Arktika) ha tentato di dimostrare che la Dorsale Lomonosov, che si immerge nell'Artico, costituisce un prolungamento della piattaforma eurasiatica. Per questo Mosca ha presentato una formale richiesta alle Nazioni Unite in cui ha chiesto il riconoscimento di un'area pari a 460.000 miglia marine. Però anche la Nato e i suoi Paesi membri si stanno muovendo. Canada e Danimarca stanno mettendo in atto una vera e propria militarizzazione della regione, con il benestare degli Stati Uniti e dell'Alleanza Atlantica, per contenere e frenare l'avanzata russa nel Polo Nord.