Fuoril U Ogo Libri
Libri editi da Fuoril U Ogo ARTI
Bauhaus 100. 1919-2019 Barattini Stefano - Fuoril[U]Ogo, 2019
In occasione del centenario del Bauhaus il libro/catalogo Bauhaus 100: 1919-2019 di Stefano Barattini in tiratura limitata di 100+100 copie che raccoglie la serie delle 31 immagini dedicate alla scuola di Dessau e alle Case dei Maestri. Con questo lavoro Stefano Barattini ha voluto regalare a se stesso e ai suoi estimatori un viaggio a ritroso nel tempo, testimoniando l'innovazione nell'arte e nell'architettura che, dall'inizio del Novecento ha percorso l'intero secolo per giungere a noi inalterata nella concezione e culturalmente influente.
Nicola Benois. Da San Pietroburgo a Milano con il teatro nel sangue Novikova Nava Vlada - Fuoril[U]Ogo, 2019
«Questo volume di Vlada Novikova Nava fornisce molte informazioni sulla figura di Nicola Benois, uno dei massimi pittori scenografi del Novecento e direttore dal 1937 al 1971 dell'allestimento scenico del Teatro alla Scala. Esso rinnova e amplia le nostre conoscenze, fondato come è non soltanto su basi critiche attendibilissime ma anche su una enorme quantità di dati, materiali fotografici e testimonianze (dirette e indirette), pazientemente (e tenacemente!) raccolte dall'autrice tra l'Italia e la Russia». Il libro è dunque un contributo importante per delineare, nel giusto contesto storico e ancora più ampiamente, la biografia e l'opera di quel grande artista della scena internazionale che fu Nicola Benois, portando a conoscenza dei lettori fatti nuovi o ad oggi poco noti ma contemporaneamente per promuovere nuove riflessioni e approfondimenti sulla storia della scenografia del XX secolo». Dalla Prefazione di Alberto Bentoglio, Direttore del Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali, Università degli Studi di Milano Il volume contiene 55 immagini tra fotografie e illustrazioni.
Scie. Liquide persone in solide città. Ediz. italiana e inglese Campalani Romano Copetti Diego - Fuoril[U]Ogo, 2019
I luoghi affollati di giorno di notte si svuotano... ma non completamente. Se gli abitanti del giorno siano gli stessi che visitano la notte non ci è dato sapere. Tutti lasciano però un segno del loro passaggio. "Scie" ha come protagonista la città di notte, con le sue strade e le sue piazze in cui transitano o hanno transitato persone, rappresentate in modo simbolico proprio come scie. L'intento dei due autori è "fotografare non solo quel che si vede, ma anche ciò che si ascolta, si odora, si sente emozionalmente, abbracciando una pratica fotografica capace di sostare, attendere e osservare fino a creare visioni che mormorano, che non urlano, che ci raccontano il silenzio". Con 50 fotografie in bianco e nero e testo bilingue italiano/inglese.