Libri di narrativa classica prima del 1945
Opere di narrativa classica antecedenti al 1945
Una visita serale e altri racconti Bove Emmanuel - Fusta Editore, 2016
"Una visita serale" e altri racconti costituisce la prima raccolta italiana di quei numerosi testi brevi che Emmanuel Bove disseminò in rivista e in volume nei primi anni della sua non lunga ma assai fertile attività di scrittore. Questi racconti sono accomunati dalla presenza di personaggi maschili che sembrano osservare la vita con distacco e soffermarsi su episodi, aneddoti, incontri apparentemente poco significativi; ma, si sa, il diavolo si nasconde nelle piccole cose, nella fatalità che esse determinano come nel subbuglio di sentimenti che può suscitare il sospetto improvviso di un tradimento della donna amata, tema ricorrente nei testi qui riuniti. Ciò che più conta in Bove è la sua prosa chirurgica, a tratti straniante, talmente minuziosa da raggelare l'azione come in un continuo ralenti della vita.
Bàrnabo d'es mountanhes-Bàrnabo delle montagne. Ediz. bilingue Buzzati Dino - Fusta Editore, 2025
Tutti vivono come se, da un momento all'altro, potesse giungere qualcuno di ignoto. Bàrnabo, giovane guardaboschi, è il primo personaggio di Buzzati a vivere profondamente l'attesa: scruta, giorno dopo giorno, la luce che nasce e si spegne sulle montagne, conoscendo l'essenza stessa dell'aspettare. È sempre lui a fare per primo esperienza del tempo come regista invisibile dell'esistenza, con segnali lievi, impalpabili e distratti, ma definitivi. Bàrnabo delle montagne - esordio letterario di Buzzati - rivela già quel tono favolistico e morale che segnerà la sua opera, aprendo la strada a una narrazione sospesa tra sogno, incubo e realtà.
Fosca Tarchetti Igino Ugo - Fusta Editore, 2025 - Bassa Stagione
Fosca è certamente il romanzo più riuscito e interessante di Tarchetti. Vi si racconta la storia inquietante di un amore per una donna di singolare bruttezza e di sottile sensibilità. Nel romanzo Fosca, la vicenda del protagonista Giorgio, conteso fra l'amore della dolce, incantevole traditrice Clara e quello dell'orrenda turpe e amorevolissima Fosca, adombra in modo simbolico il destino dell'uomo, eternamente conteso tra la vita e la morte: la vita che alletta con le sue promesse, ma che infine lo tradisce e lo abbandona; la morte, che gli ripugna, ma alla quale egli sente di non potersi sottrarre e alla quale alla fine si abbandona riconoscendola come unica meta. L'unica vera protagonista nei romanzi di Tarchetti è l'allucinazione, la pazzia. La storia in essi narrata è sempre quella della sconfitta della razionalità. Lo scrittore con raffinata analisi psicologica interviene riproponendo di fronte al prevalere delle più tetre ossessioni la dolce felicità dell'idillio e la fede negli ideali. Il libro contiene il commento e la nota critica-bibliografica dell'opera e del movimento della Scapigliatura a cura di Aldo Intagliata.