Futura Editrice Libri
Libri editi da Futura Editrice Scienze: finanziamenti e politica
Tra scienza e politica Parisi Giorgio - Futura Editrice, 2023 - Saggi
Il volume raccoglie gli articoli scritti, nel corso degli ultimi decenni, dal premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi (per lo più per il manifesto). Dal nucleare all'Aids, dall'affidabilità dell'omeopatia alla morte di Nicola Cabibbo, passando per i deficit della politica italiana in materia di ricerca e i tagli della Gelmini. Con un tratto comune: la scienza e la ricerca non sono mai neutrali, ma, poiché svolgono un ruolo fondamentale per lo sviluppo e la crescita civile di una società, implicano sempre un discorso politico. Lo studioso che emerge da queste pagine, dunque, non è mai super partes e per questo è chiamato a esprimersi e a rendere pubblica la propria opinione sui temi che di volta in volta risultano vitali per quella collettività di cui lui stesso fa parte.
Politica della scienza. Le sfide dell'epoca alla democrazia e alla ricerca Tocci Walter - Futura Editrice, 2008 - Citoyens
La priorità della ricerca scientifica è ormai un mantra del dibattito politico italiano. Questo libro ne indaga le ragioni a partire dalla doppia declinazione che l'espressione "politica della scienza" porta con sé. Se la consideriamo un ambito ben delimitato, sicuro di sé, certo dei suoi esiti, la intenderemmo come un'azione politica che si occupa della scienza accertandola per come si presenta, senza entrare nei suoi problemi e nelle sue incertezze. In tale accezione "politica della scienza" significa amministrare la scienza, curarne l'organizzazione istituzionale, sostenerla con investimenti pubblici e diffonderne i risultati. Se invece la scienza entra in quell'espressione come un soggetto capace di rivoluzionare il modo di pensare tradizionale, di mettere in discussione perfino le forme di vita, di sovvertire gli assetti sociali ed economici, di rompere le antiche gerarchie geopolitiche tra i diversi continenti, avremmo una scienza che interpella la politica sui fondamenti del vivere in società, la scuote dal suo affaccendarsi meramente amministrativo. Fare politica della scienza, quindi, vuol dire svolgere un'azione politica all'altezza dei compiti e delle responsabilità posti dalla rivoluzione scientifica nelle società contemporanee.