Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
La stagione degli scapoli Monfrecola Vincenzo - Gargoyle, 2014
È il 1910, all'Eghoist Club di Londra il critico letterario Cyril Billing-west sta festeggiando l'addio al celibato, quando il suo ispirato discorso viene bruscamente interrotto da una telefonata che lo informa che la sua futura moglie è scappata con i regali di nozze. Scioccato dalla notizia, Cyril decide non solo di rimanere per sempre lontano dalla perfidia delle donne, ma addirittura di salvare gli scapoli londinesi dalle insidie del matrimonio. Così, dopo aver scritto di suo pugno un "manuale dello scapolo" insieme allo scaltro cugino George fonderà un sindacato maschile: lo Scapolificio Billingwest. Ma gli uomini possono davvero fare a meno delle donne? A quanto pare, aiutare gli scapoli a rimanere tali non è semplice come Cyril e George pensavano e la sopravvivenza dello Scapolificio di famiglia è sin da subito minacciata da fidanzate abbandonate, mogli furiose e segretarie dal sorriso irresistibile. Ecco allora che prende vita una divertente commedia "d'altri tempi" in cui bugie, arguti sotterfugi e strampalati colpi bassi vi faranno correre da una sponda all'altra del Tamigi verso la resa dei conti.
Sangue del mio sangue Jordan Neil - Gargoyle, 2013 - Extra
Gerald vive nella parte ricca di Dublino, frequenta una buona scuola e sembra destinato ad avere un'ottima carriera come scrittore. Kevin vive nella parte povera della stessa città, accanto alla casa di Bram Stoker ("sono cresciuto sotto l'ombra di un vampiro..."), e la sua vita non sembra altrettanto destinata al successo. Loro due non si sono mai incontrati, ma la loro impressionante somiglianza ha già per diverse volte causato degli episodi (non sempre gradevoli) di scambio di identità. Quando finalmente si incontrano, decidono di approfittare della loro somiglianza, specialmente per quanto riguarda le ragazze. Ma quello che all'inizio sembrava un gioco, una maniera per facilitare la vita a entrambi, diventa qualcosa di molto più oscuro quando, già adulti, decidono di scambiare un'ultima volta la loro identità.
Ego Cavallo Carlo A. - Gargoyle, 2014
Lui 57 anni, lei 27. Lui Psicologo, lei ha un Ristorante. Lui lavora alla selezione dei candidati al Grande Fratello. Lei, un po' per caso un po' per gioco, si è presentata ai provini. Lui, contravvenendo a ogni regola, le scrive su Facebook. Lei risponde. Iniziano a chattare, a raccontarsi tutte le loro storie senza nessuna censura o omissione. Sono lo Psicologo del Grande Fratello. La parte più consistente del mio lavoro è il casting, cioè contribuire alla scelta tra i candidati attraverso un punto di vista psicologico. Ne ho incontrati 13.000 dalla prima edizione fino ad ora, nei colloqui cosiddetti di "approfondimento". Un incontro, filmato da una telecamera, davanti ad autori, redattori, e, appunto, me. Domande a viso aperto, provocazioni, confronto duro, a volte. Domande intime, anche. Con rispetto e professionalità. Senza trucchi. Ciò che viene detto e filmato lì, lì rimane. E poi ognuno per la sua strada. Vietati, come è ovvio debba essere, contatti personali fuori da questi incontri. Fino a lei.