Libri di fantascienza classica
I grandi classici della narrativa fantascientifica
La rivalsa delle scimmie Huxley Aldous - Gargoyle, 2014
Hollywood, 1948. Bob Briggs, scrittore e regista, ritrova casualmente il soggetto scartato per un film, "La rivalsa delle scimmie", scritto dallo sconosciuto William Tallis. Decide allora, insieme a un anonimo narratore, di contattare lo scrittore, ma scopre che è ormai morto; sarà la famiglia a raccontare la storia dell'uomo. Nella seconda parte del romanzo viene data la trascrizione, commentata dal narratore, del soggetto scartato: un espediente famoso, che permette a Huxley di creare una delle più potenti distopie del suo tempo. È l'anno 2108. Nuova Zelanda e Africa Equatoriale sono rimaste le sole terre popolate, a seguito di una Terza guerra mondiale che ha devastato il resto del pianeta. Le scimmie, evolutesi a un livello superiore di coscienza, governano sugli uomini ridotti in schiavitù. Ma una piccola comunità di persone, che le radiazioni hanno reso mutanti e che hanno ceduto al trionfo del Male, ha resistito tra le rovine di Los Angeles. Il lettore assiste all'evoluzione di tale comunità attraverso gli occhi di un esploratore che è stato catturato, pretesto che consente allo scrittore di descrivere un futuro fantastico ma plausibile, e che rappresenta un'amara critica ai tempi moderni. Già pubblicato in Italia con il titolo "La scimmia e l'essenza".
Città delle illusioni Le Guin Ursula K. - Gargoyle, 2012 - Extra
Il progresso tecnologico dell'umanità non è andato di pari passo con quello della conoscenza. Questa penuria di saggezza ha reso gli uomini miseri nella loro vulnerabilità, facilmente in balìa di esseri superiori, come gli inquietanti Shing. La Terra appare una sconfinata e arida distesa attraversata da verdi foreste, dove gli umani sopravvivono in gruppi isolati. A infrangere la placida esistenza di una piccola comunità, arriva un forestiero dalla carnagione ambrata e dagli occhi felini e privi di iride, senza ricordi né identità. Un messaggero del nemico? Un mutaforma? Un vagabondo che giunge da molto lontano? Toccherà allo stesso sconosciuto trovare le risposte che lo riguardano, nel corso di un lungo viaggio alla ricerca della memoria perduta, che lo porterà fra popolazioni guerriere, fino alla città mitica di EsToch, a ridosso del futuro...
Città delle illusioni Le Guin Ursula K. - Gargoyle, 2012 - Pocket
Il progresso tecnologico dell'umanità non è andato di pari passo con quello della conoscenza. Questa penuria di saggezza ha reso gli uomini miseri nella loro vulnerabilità, facilmente in balìa di esseri superiori, come gli inquietanti Shing. La Terra appare una sconfinata e arida distesa attraversata da verdi foreste, dove gli umani sopravvivono in gruppi isolati. A infrangere la placida esistenza di una piccola comunità, arriva un forestiero dalla carnagione ambrata e dagli occhi felini e privi di iride, senza ricordi né identità. Un messaggero del nemico? Un mutaforma? Un vagabondo che giunge da molto lontano? Toccherà allo stesso sconosciuto trovare le risposte che lo riguardano, nel corso di un lungo viaggio alla ricerca della memoria perduta, che lo porterà fra popolazioni guerriere, fino alla città mitica di EsToch, a ridosso del futuro...