Garzanti Libri
Libri editi da Garzanti Teoria comportamentale (Psicologia del comportamento)
Maschi che piangono poco Penna Alberto - Garzanti, 2024 - Saggi
In tutto il mondo i suicidi maschili sono almeno il doppio di quelli femminili, mentre il numero di donne uccise dai propri compagni si fa sempre più allarmante. Perché? L'autore propone un'ipotesi innovativa: che questi comportamenti non siano connaturati all'essere maschi, ma il risultato di un'educazione che spinge i bambini a nascondere il proprio dolore. Fin dai tempi più antichi, la fragilità dell'uomo è stata considerata un tabù, e ciò ha finito col generare un vero e proprio handicap emotivo: negare la tristezza e la paura significa infatti aumentare la sofferenza, lasciare spazio alla solitudine, all'aggressività e alla violenza - contro sé stessi e contro gli altri. Di fronte alle ricadute più drammatiche di questa tendenza, siamo chiamati a invertire la rotta. Come? A partire dall'osservazione di casi clinici e di esperienze personali, in "Maschi che piangono" poco lo psicologo e psicoterapeuta Alberto Penna dimostra che per aiutare la nostra società è necessario partire innanzitutto dall'educazione: accettando senza vergogna le proprie fragilità e sviluppando con le proprie emozioni un rapporto sano e maturo, bambini e ragazzi impareranno infatti a elaborare con successo frustrazioni e sconfitte, pronti a diventare così uomini finalmente liberi.
L'intelligenza del rischio. Come convivere con l'incertezza Evans Dylan - Garzanti, 2012 - Saggi Corsari
Viviamo nell'incertezza. Tuttavia dobbiamo scegliere, ogni giorno, cercando di prevedere quello che accadrà nel futuro. E così rischiamo. Ma siamo davvero capaci di valutare i rischi che corriamo? Tra i nostri amici, c'è chi ama il rischio e il pericolo, mentre qualcun altro è molto più cauto. Ma chi dei due affronta l'incertezza in maniera più efficace? Alcune categorie di persone, molto diverse tra loro, hanno fatto una professione della loro abilità nel governare l'incertezza: giocatori professionisti, meteorologi, speculatori finanziari, investigatori... Dylan Evans ha studiato il loro comportamento e ha capito il loro segreto: una dote finora sconosciuta, che ha chiamato intelligenza del rischio: un'abilità che è possibile studiare e valutare. L'intelligenza del rischio riguarda anche le grandi scelte della politica: basta pensare alla lotta al terrorismo, all'effetto serra, all'energia atomica. Ma ci muoviamo tutti, quotidianamente, nella "zona d'ombra" dell'incertezza e dunque usiamo l'intelligenza del rischio anche nelle mille piccole decisioni che prendiamo ogni giorno: se domandiamo un prestito in banca, mentre ci interroghiamo se la nostra nuova storia d'amore durerà in eterno, o più semplicemente quando decidiamo se domenica andremo al mare o se pioverà tutto il giorno. Dobbiamo prevedere che effetto avranno le nostre scelte, e in quale contesto ci troveremo ad agire in futuro. È dunque fondamentale sapere che tipo di atteggiamento abbiamo in condizioni di incerte.