Gaspari Libri

Libri editi da Gaspari dal 1800 al 1900

LIBRO   9788875415976

Il generale Armando Tallarigo. Dalla leggenda della Brigata Sassari al dopoguerra Scala Ferdinando   -  Gaspari, 2018  -  Collana Storica

Appassionante come un romanzo, la vera storia dell'eroico comandante della leggendaria Brigata Sassari durante il famoso Anno sull'Altipiano immortalato da Emilio Lussu nel libro omonimo e da Francesco Rosi nel film "Uomini contro". La vita straordinaria di Armando Tallarigo attraversa completamente la parabola del Regno d'Italia dall'unità alla Repubblica, prendendo parte da protagonista agli eventi principali che l'hanno caratterizzata. Brillante allievo della Nunziatella, ufficiale superiore durante la campagna di Libia, valoroso condottiero della Sassari nel corso della prima guerra mondiale, prigioniero in Germania, comandante della Scuola di Guerra, saggista di successo e senatore del Regno d'Italia durante il fascismo, Tallarigo accolse gli onori e affrontò le numerose avversità con spirito sempre equanime e mai domo, fino alla difficile prova finale. Dalle pagine della sua vita emerge intatta e viva la voce di un'intera generazione dimenticata, che durante la propria esistenza vide la bussola della storia cambiare più volte orientamento, e seppe accettare vittorie e sconfitte senza mai smarrire i propri valori.

€ 30.00
LIBRO   9788875410285

Dai dragoni del Genova ai bersaglieri di Boriani. Il diario di guerra di un intellettuale aristocratico Bracci Testasecca Lucangelo  Ficini S. (Cur.)  Bracci M. (Cur.)  Papafava F. (Cur.)   -  Gaspari, 2006  -  Diaristica Fotografica

Il fante nella ritirata di Caporetto fu, è vero, una rivelazione per il capitano Bracci ma non nella direzione che individua Mario Isnenghi. A questo proposito Lucangelo nel 1918 collaborerà alla redazione del programma di Volontà che afferma inequivocabilmente: "Ci avevano sempre detto, tutti, dal professore di università al segretario della società operaia, dagli uomini di governo ai vigili urbani, ci avevano detto che un popolo più indisciplinato, più cialtrone, più volubile, più venale, più smidollato del nostro, non era possibile trovare nel globo terracqueo; un popolo, per colmo, tenace nella abiezione, incorreggibile. Invece, vivendo per mesi a lato del nostro soldato, giorno e notte, lo abbiamo trovato buono, docile, disciplinato, lavoratore fino all'esaurimento, affettuoso, generoso fino al sacrificio della vita. Questo figlio del popolo, ignorante, sporco, ruvido, al quale l'Italia d'oggi nulla ha dato, perché potesse elevarsi alla dignità di uomo e che a lei tutto ha votato con slancio commovente, noi lo abbiamo visto, se comandato da uomini moralmente degni di lui, rimanere e combattere, su linee faticosamente conquistate e flagellate dal nemico, fin sette giorni consecutivi, senza tregua, senza riposo, affamato, assetato, insanguinato, cencioso; ma sempre sereno, fermo di cuore e di braccio, spesso di buon umore. Ed abbiamo finito per ammirarlo, per amarlo profondamente, per vergognarci talvolta di noi stessi. Nel soldato abbiamo conosciuto ed amato le grandi virtù del nostro popolo; di quella grande parte oscura dell'Italia nostra che lavora e risparmia, che non sa leggere e scrivere, ma vive nell'onestà, nel culto della famiglia e dell'onore, che sente ancora intensamente la gratitudine, l'amicizia e l'impegno morale della parola data. Di questo popolo l'esperienza di guerra ci ha resi fieri".

€ 14.80