Gaspari Libri
Libri editi da Gaspari Gruppi sociali
Autoritratto sentimentale per inviluppo Facchinelli Claudio - Gaspari, 2025 - I Gelsi
Quindici incontri sentimentali, alcuni durati poche ore, altri, anche anni, tutti emotivamente coinvolgenti, vissuti in luoghi geografici diversi, in varie stagioni della vita, dalla primissima adolescenza fino all'età matura. Essi costituiscono una testimonianza che ha un valore di educazione all'affettività, in un momento storico che sembra connotato da una sostanziale povertà comunicativa e di articolazione dialettica nell'approccio sessuale. Particolare attenzione l'autore ha dedicato alla ricerca di un linguaggio adeguato a restituire i momenti di erotismo esplicito, senza ricorrere a eufemismi né a sterili scientismi.
Ebrei. Il popolo universale Konrád György Horváth E. (Cur.) Volpi G. (Cur.) - Gaspari, 2013 - Collana Storica
Nella raccolta, Gyorgy Konrad, uno dei più importanti intellettuali e scrittori ebreo-ungheresi del nostro tempo, si interroga sul passato e sul presente degli ebrei in Europa e nel mondo. La riflessione acuta, brillante e accorata solleva una serie di interrogativi, nei quali emerge la memoria del popolo ebraico, tra le persecuzioni del passato e le complicità europee nell'Olocausto. L'autore dedica ampio spazio al rapporto degli ebrei ungheresi con la loro patria di adozione, senza dimenticare i riferimenti all'ebraismo mondiale e allo Stato d'Israele.
Le colline moreniche del Friuli. Laghi, torbiere e zone umide. Riflessioni sul «terzo paesaggio» Marangoni Walter Micelli Francesco - Gaspari, 2025 - L'accademia
La settecentesca Società d'agricoltura pratica di Udine e l'Accademia di Udine hanno orientato la ricerca scientifica e hanno creato le condizioni per una maggior produttività dell'intera regione. Oggi il discorso che ha portato all'agricoltura intensiva e al suo impatto sul paesaggio va sottoposto a profonda revisione. Titta Metus e Luciano Di Sopra, nel momento in cui hanno avviato la Comunità collinare, hanno sottolineato come finalità prioritarie il rispetto dell'ambiente, la necessità di una partecipazione largamente condivisa e mirata al mantenimento dei paesaggi naturali. L'Accademia, per mantenere il ruolo culturale che svolse nel passato, quando legittimamente sostenne che i miglioramenti agrari erano motore della modernizzazione, intende ora allearsi con tutte le forze sociali che, ammettendo le contraddizioni della modernità, sottolineano i limiti ecologici del territorio.