Romanzi horror e gotici
Libri di narrativa horror e gotica tra mistero e soprannaturale
The tomb, La tomba-The call of Cthulhu, Il richiamo di Cthulhu Lovecraft Howard P. - Gedi (Gruppo Editoriale), 2017 - Short Stories
Presentiamo qui due racconti dell'orrore di Howard Phillips Lovecraft, in cui forze imperscrutabili travolgono senza possibilità di difesa l'esistenza del singolo uomo sperduto sulla terra. "In The Tomb" (1917) la tragedia appare sotto forma di oscura premonizione: il giovane Jervas Dudley, visionario ed erudito di occultismo, si reca ogni notte nel bosco dove si trova la tomba di famiglia degli Hyde, estinta da tempo e ammantata di una fama sinistra. Penetrato nella tomba, Jervas viene attratto da una bara vuota e, preso da un impulso incontrollabile, vi si sdraia dentro, constatando che è perfetta per le sue dimensioni. Da allora in poi le sue visite alla tomba si faranno assidue, ma possiamo fidarci di un narratore che ci parla da un manicomio?! La stessa angoscia ineludibile si trova nelle pagine di "The Call of Cthulhu" (1926), che narra una complessa vicenda imperniata sulla finzione narrativa del Necronomicon, un libro di magia scritto dall'arabo pazzo Abdul Alhazred, su cui si fonda un culto esoterico seguito da un gruppo di fedelissimi iniziati. Misteriosi riti vudù sono associati a disordini, oscure morti e persone in preda a deliri. Il narratore, raccogliendo l'eredità del prozio morto, professore universitario di lingue semitiche, cercherà di fare luce su questi eventi, ma più si avvicinerà alla verità più avvertirà di non avere scampo.
Il pozzo e il pendolo-Il cuore rivelatore-Il barile di Amontillado. Teso inglese a fronte. Ediz. bilingue Poe Edgar Allan - Gedi (Gruppo Editoriale), 2017 - Short Stories
Presentiamo qui una selezione dei più celebri racconti del terrore di Edgar Allan Poe, scritti all'inizio degli anni Quaranta dell'Ottocento. In The Pit and the Pendulum (1842; rivisto nel 1845) un prigioniero dell'Inquisizione, condannato a morte, viene tradotto in una cella del carcere di Toledo, nel buio più assoluto. Per salvarsi di volta in volta la vita, il protagonista si troverà costretto ad affrontare tormenti sempre più sofisticati, fino a un finale totalmente inatteso. The Tell-Tale Heart (1843) è centrato su uno dei Moloch psichici dell'autore, cioè il risveglio nella tomba di qualcuno creduto morto. Un assassino senza nome uccide il vecchio avvocato presso cui lavorava per "colpa" del suo occhio, che lo raggelava di terrore. Un pazzo, certo, che però nega di esserlo: ma proprio quando l'autocelebrazione è al culmine, il battito di un cuore porterà allo scioglimento drammatico dell'intreccio. The Cask of Amontillado (1846) è la confessione di Montrésor, un assassino privo di sensi di colpa, che, durante un tenebroso carnevale, porta a termine con implacabile lucidità una terribile vendetta covata da tempo nei confronti di Fortunato, un amico reo di averlo offeso per motivi alquanto indeterminati. Poe ci fa riflettere sulla nostra reale natura maligna, la quale, pur tenuta a freno da un granitico bagaglio di convenzioni sociali, affetti più o meno sinceri, paure di punizioni ecc., riesce ogni tanto a trovare un varco da cui uscire, manifestandosi in tutta la sua terrificante evidenza.
Il fantasma di Canterville. Testo inglese a fronte Wilde Oscar - Gedi (Gruppo Editoriale), 2010 - Short Stories
Quando nel 1886 Oscar Wilde pubblicò Il fantasma di Canterville sulla Court and Society Review, era un trentaduenne della buona società londinese, già molto noto sia in patria che in America non solo per le cose fin lì scritte, ma anche e soprattutto per il personaggio che egli incarnava. Si era infatti da qualche anno investito del ruolo di leader di un movimento "estetico" mai meglio definito, fondato sul culto della bellezza e in quanto tale era stato invitato a tenere un ciclo di conferenze negli Stati Uniti, ove il suo temperamento istrionico aveva avuto tutto l'agio di manifestarsi. Nasce così Il fantasma di Canterville, in cui Wilde sembra voler mettere in scena con aria sogghignante il godibilissimo scontro fra due diverse ottusità. Hiram B. Otis, ambasciatore degli Stati Uniti a Londra, acquista per abitarvi con la sua numerosa famiglia la grande dimora di Canterville Chase, da tempo disabitata per la molesta presenza di un fantasma che da trecento anni terrorizza i vari Lord e Lady Canterville lì avvicendatisi. Ma la spavalda famiglia americana, forte delle sue certezze positiviste e della sua fede nei ritrovati della modernità, non si lascia certo intimorire da simili sciocchezze, e si dispone a rispondere colpo su colpo...