Gingko Edizioni Libri
Libri editi da Gingko Edizioni Biografie: sportivi
Quei 10 giorni oltre la vita Prosperi Mauro Pagliara Cinzia - Gingko Edizioni, 2020
Mauro Prosperi fu dato per morto dopo essersi perso nella Maratona delle Sabbie nel deserto del Sahara, ma riemerse vivo e in buona salute. Dopo aver mangiato serpenti e succhiato pipistrelli. Una prima edizione di questo libro fu letta da Leonardo di Caprio, che s'ispirò a lui per il film The Revenant (Il Redivivo) del 2015. Questa ammissione di Di Caprio rese Prosperi celebre in tutto il mondo.
Storia vera di Carlo Orlandi. «El negher» di Porta Romana Bisozzi Alessandro - Gingko Edizioni, 2017 - Nonfiction
Considerato oggi uno dei più grandi pugili italiani di ogni tempo, Carlo Orlandi è stato per il pugilato italiano quello che il grande Torino, gli "invincibili" di Valentino Mazzola, è stato per il calcio. Una leggenda. Con centoventisette combattimenti e sole diciannove sconfitte in quindici anni di carriera professionistica scrisse una delle più belle pagine della storia della boxe italiana. Atleta dalle caratteristiche eccezionali, combattente dalle qualità innate, impose la sua forte personalità e un carisma unico in un ambiente difficile e spietato, e questo nonostante un handicap (era sordomuto) che gli limitò, almeno in parte, la possibilità di potersi esprimere liberamente. Soprannominato ''el negher" di porta romana, fu un ragazzino prodigio, primo pugile campione olimpico, idolo dei lontani paesi nordici, orgoglio della razza italica per il regime fascista. Icona dello sport, celebrità, idolo delle folle, dominatore del ring, capace di riempire con le sue imprese le prime pagine dei più importanti rotocalchi sportivi del tempo, Orlandi ha segnato in modo indelebile l'epoca dei grandi campioni del ring. Insieme a Cleto Locatelli ha inventato una nuova categoria di pugili, quella degli stilisti, mirabili interpreti del significato più profondo e puro dell'arte nobile della difesa. Egli appartiene a una schiatta di atleti leggendari, le cui imprese hanno segnato un'epoca memorabile e irripetibile per il pugilato: gli anni trenta.
Pantani. L'ultimo trascinatore di folle. Da Madonna di Campiglio al residence «Le Rose» Ferigo Zeno - Gingko Edizioni, 2016 - Nonfiction
Marco Pantani, il Pirata, lo sportivo più popolare della sua epoca, un eroe per milioni di persone, l'atleta capace di accendere entusiasmi che non si vivevano dai tempi di Coppi e Bartali, il salvatore del ciclismo a seguito degli scandali doping, vinse sia il Tour de France che il Giro d'Italia nello stesso anno, una prodezza titanica di resistenza fisica e mentale che nessun corridore ha ripetuto da allora. Meno di sei anni dopo, all'età di 34 anni, tossicodipendente da cinque, morì da solo in una stanza d'albergo a buon mercato, per intossicazione acuta da cocaina. Questo libro ripercorre la storia delle sue tragiche battaglie, le tappe della straordinaria carriera ciclistica, i momenti magici che seppe regalare, le sue volate favolose - il Mortirolo, l'Alpe d'Huez, Oropa, Montecampione, il Galibier. È anche la storia di quanto accaduto quel 5 giugno 1999 a Madonna di Campiglio, durante il Giro d'Italia, e degli ultimi giorni di Marco, trascorsi nella solitudine e nell'angoscia, delle opinioni che si sono accavallate al riguardo, della lotta che mamma Tonina continua a sostenere e delle varie perizie che si sono succedute nel tempo, tenendo conto del quadro di notizie, eventi e clamorose confessioni che, anche in carenza di indagini scientifiche appropriate, ancora non riesce a far luce su quanto avvenuto a Rimini il giorno di San Valentino del 2004, malgrado la riapertura delle indagini e una superperizia che va in parte a contrastare quelle già esistenti.